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Niguarda Affori / Via Alessandro Litta Modignani

Ex Paolo Pini: "No alle case della provincia"

I residenti raccolgono firme, Sel con loro: "Il comune revochi l'accordo di programma"

I residenti di Affori sono preoccupati per il destino dell'ex ospedale psichiatrico Paolo Pini, in via Litta Modignani, dove la provincia di Milano vorrebbe costruire case. Gli alloggi previsti sarebbero in tutto 600. Non è in realtà da oggi che c'è questa idea: un accordo di programma del 2010 tra comune, provincia e regione prevede appunto di realizzare in quell'area case a edilizia sociale. Tanto è vero che il Pgt del comune prevede l'edificabilità dell'area. "L'intervento - afferma Pietro Mezzi, capogruppo di Sinistra e libertà in provincia - cancellerebbe un parco consolidato, orti comunitari e un frutteto sperimentale di una scuola".

Secondo Mezzi, l'unica strada per salvare il parco è, a questo punto, la revoca - da parte del comune - dell'accordo di programma, "figlio di scelte sbagliate della giunta Moratti". E chiede anche al neo assessore provinciale al territorio, Franco De Angelis, di seguire "l'opzione zero", cioè di abbandonare completamente una qualsiasi idea di costruzione in quell'area.

Nonostante il Pgt di Milano preveda l'edificazione, l'assessore all'urbanistica Lucia De Cesaris aveva provato a frenare la provincia invitandola a valutare "le diverse altre aree che ha a sua disposizione per realizzare l'housing sociale, che comunque l'amministrazione di Milano valuta positivamente". Palazzo Isimbardi aveva rispost che le case sorgerebbero "su una piccola porzione oggi recintata e incolta, dove vanno a dormire gli sbandati".

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