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Le ex docce

Le ex docce

Viale Jenner, le ex docce diventano un centro per bambini con difficoltà neurologiche

La riconversione sarà a cura di una fondazione

Le ex docce pubbliche di viale Jenner 44 diventeranno un centro d'eccellenza per la riabilitazione di bambini affetti da patologie neurologiche complesse, in particolare paralisi cerebrali infantili e sindromi genetiche con ritardo mentale. E' stato siglato l'accordo in merito tra il Comune di Milano e la Fondazione TogetherToGo Onlus, che riqualificherà l'immobile, non utilizzato dal 2010.

Il progetto, selezionato nel bando “Città della Fragilità”, trasformerà questo vecchio stabile inutilizzato in un polo di riferimento per la disabilità nella città di Milano, trasferendo le sue attività, ampliando gli spazi a disposizione e potenziando i servizi per i più piccini. Tra le priorità della Fondazione TOG ci sono la riabilitazione, l’accompagnamento nel percorso scolastico, la preparazione al percorso lavorativo e alla vita indipendente, di centinaia di bambini e ragazzi affetti da patologie neurologiche complesse e da bisogni educativi speciali.

“Siamo orgogliosi di avere messo a disposizione uno spazio della città per un progetto di grande utilità sociale, al servizio dei più piccoli e delle loro famiglie – dichiara la vicesindaco Anna Scavuzzo –. Grazie alla Fondazione TOG TogetherToGo Onlus uno spazio pubblico da anni non utilizzato sarà riqualificato e tornerà a essere uno spazio aperto ad accogliere, accompagnare e seguire centinaia di piccoli pazienti. L’impegno della Fondazione è una garanzia di serietà per Milano e questo progetto indica la volontà da parte del Comune di rafforzare i rapporti con tutti coloro che vogliano concorrere a perseguire progetti di alto valore sociale. Lo dico a nome di tutti i colleghi di Giunta che permettono a Milano un impegno quotidiano per la valorizzazione degli immobili, la riapertura alla città di quanto oggi giace inutilizzato, per il rilancio di progetti sociali di qualità. È un percorso amministrativo lungo e complesso, ma progetti come questo ci dicono che la direzione è quella giusta”.

Soddisfazione anche da parte di Antonia Madella Noja, Segretario Generale Fondazione TOG, che afferma: “Siamo felicissimi noi tutti della Fondazione TOG, lo staff clinico, i volontari, le famiglie e i bambini con patologie neurologiche complesse che curiamo gratuitamente e tutti quelli che ci sostengono, del contratto che abbiamo stipulato con il Comune di Milano per la creazione della ‘casa della fragilità’. Un grande progetto per costruire un centro di eccellenza per la cura e l’accompagnamento nella vita di bambini affetti da disabilità complessa, un progetto innovativo che con forza abbiamo voluto fosse fatto con e per la città di Milano. Siamo grati profondamente al Comune di Milano per questa opportunità tesa a migliorare la qualità di vita di bambini e adolescenti disabili allo scopo di svilupparne al massimo le potenzialità”.

Nel progetto sono previsti laboratori dedicati all’acquisizione e al perfezionamento di abilità professionali dei ragazzi, utili al loro inserimento nell’attività lavorativa. Inoltre verrà realizzato un polo informativo per la specializzazione di operatori clinici ed educativi nel campo della disabilità e della fragilità educativa.

Realizzato nel 1955 e destinato originariamente a docce pubbliche, l’immobile divenne sede amministrativa fino al 2010. Sarà riqualificato per realizzare, sul suo antico sedime, il nuovo Centro Tog a cui sarà aggiunta un nuova ala simmetrica al vecchio stabile.

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