Isola Garibaldi Garibaldi / Corso Como

Movida in corso Como: tre africani accerchiati senza motivo, salvati dal linciaggio

Esasperazione ai massimi livelli tra i frequentatori della movida in zona corso Como

Movida in zona corso Como (Foto MM/MilanoToday)

Lo spaccio (soprattutto di cocaina) in corso Como è divenuto quasi proverbiale. Non si contano i servizi di controllo del territorio di polizia e carabinieri, ma chi frequenta la zona (per lavoro o per movida) sa bene quanto sia capillare, frequente, assiduo lo spaccio tra via Tocqueville e i giardini intitolati alla giornalista russa Anna Politkowskaja.

Zone d'ombra, nel vero senso del termine, che possono essere sfruttate per cedere dosi senza essere visti ma anche per scappare se c'è qualche retata. Allo spaccio, peraltro, si associano frequenti rapine, soprattutto nelle ore più tarde della notte, quando (è l'analisi delle forze dell'ordine) i reduci della movida sono più vulnerabili, magari perché hanno bevuto un po'.

L'esasperazione è arrivata a livelli elevati: così, sabato mattina, intorno alle cinque e mezza, ci sono andati di mezzo tre ragazzi africani di circa vent'anni, accerchiati da circa cinquanta persone, uscite dai locali notturni, che volevano aggredirli fisicamente. Lo riferisce Andrea Galli sul Corriere

L'intervento della polizia ha letteralmente salvato i tre africani, impedendo che venissero feriti. A quanto pare, non c'è stato un episodio scatenante, ad esempio una reale rapina. Semplicemente il gruppo aveva individuato dei delinquenti nei tre ragazzi. Senza alcuna prova, peraltro. 

La movida di corso Como, innegabilmente, si "nutre" anche di cocaina. Altrimenti non sarebbe così capillare e consolidato lo spaccio di questa sostanza proprio in quelle strade e tra quei cespugli e panchine. E tuttavia lo spaccio non è più tollerato da quando si è saldato con le rapine. Ormai è appurato che le persone sono le stesse: pusher che si trasformano in rapinatori, clienti che si trasformano in vittime. Diversi servizi, soprattutto della stazione dei carabinieri Garibaldi-Venezia, hanno permesso di evidenziare questa catena, come un film in due parti.

La prima parte nelle ore iniziali della serata, quando c'è richiesta di droga e dunque questa viene venduta. La seconda parte all'uscita dai locali, quando l'alcol e la droga stessa rendono meno lucide le persone, che vengono aggredite, anche con violenza, e rapinate.

Le rapine e gli arresti in corso Como

Come si diceva, numerosissimi gli interventi delle forze dell'ordine in zona corso Como. Soltanto negli ultimi tempi segnaliamo questi.

Il 30 ottobre 2016 abbiamo dato conto di un'aggressione da parte di dieci persone a un ragazzo, "colpevole" di avere difeso un'amica da un apprezzamento pesante e non gradito.

Il 20 novembre 2016 abbiamo raccontato di un maxi controllo della polizia, con due arresti e diversi indagati. E numerose persone che si sono complimentate con gli agenti per l'operazione.

Il 25 novembre 2016 è stato arrestato un giovane che aveva appena rubato la borsetta ad una ragazza all'interno di un locale.

Il 12 gennaio 2017 un turista dell'est è stato accerchiato da dieci ragazzi che lo hanno preso a calci e gli hanno rubato un centinaio di euro.

Il 21 gennaio 2017 tre giovani sono stati rapinati nel giro di pochi minuti nella stessa zona.

Il 22 gennaio 2017 due diversi episodi. Un turista è stato accerchiato e derubato di 250 euro, mentre due giovani sono stati arrestati per avere tentato il furto di superalcolici in un locale e aver poi aggredito l'addetto alla sicurezza.

Il 27 gennaio 2017 un giovane si è visto rubare il portafogli all'uscita da una discoteca.

All'inizio di febbraio 2017, un giovane ha inseguito un rapinatore consentendo l'arresto di quest'ultimo.

Il 10 marzo 2017, un brutale pestaggio per rubare un orologio di lusso.

Il 10 aprile 2017 un'altra rapina violenta, questa volta anche con lo spray urticante per rendere inoffensiva la vittima.

Il 15 aprile 2017 accerchiamento e rapina. La scusa per avvicinarsi: "Tu sei un calciatore famoso, vero?".

Il primo maggio 2017 un giovane è stato preso a bottigliate in faccia ma è riuscito a recuperare il telefono che gli era stato sottratto.

Il 4 maggio 2017 uno spacciatore è stato sorpreso a nascondere la droga in un'aiuola ed è stato arrestato.

Il 3 giugno 2017 ancora un arresto per spaccio di droga nella zona di corso Como.

Il 26 giugno 2017 una ragazza ha chiesto informazioni, ma aveva soldi in mano. Così è stata picchiata e rapinata.

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