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Niguarda Affori / Viale Affori

Villa Litta, scritte nazi nel Giorno della Memoria. Pisapia: "Una vergogna"

Le forze politiche condannano le scritte nazi-fasciste a Villa Litta, ad Affori, in concomitanza col Giorno della Memoria. Laforgia (Pd): "Test di antifascismo"

Nella notte tra venerdì e sabato sono comparsi simboli di stampo nazista sulle facciate di villa Litta ad Affori, nella periferia nord di Milano. "E' una vergogna e un fatto inaccettabile", ha commentato immediatamente il sindaco Giuliano Pisapia. L'episodio è quasi in concomitanza con il Giorno della Memoria che viene ricordato domenica 27 gennaio e, per questo, assume un significato se possibile ancora più grave. Il sindaco ha anche riferito che il comune si è immediatamente attivato per ripulire le scritte.

L'episodio è stato condannato da tutte le forze politiche. "Le scritte offendono profondamente la città di Milano - ha detto Roberto Caputo del Pd - è un atto provocatorio perché fatto nel giorno della Memoria che sta a ricordare le vittime dell'Olocausto". "E' dovere delle istituzioni - ha ricordato invece Giulio Gallera, candidato alle regionali per il Pdl - mantenere viva la memoria e tenere alta la guardia, anche attraverso la creazione di luoghi come il Memoriale della Shoah".

Francesco Laforgia, candidato alla camera per il Pd, afferma infine che "ai partiti e ai candidati che si presentano alle elezioni occorre fare il test di antifascismo". "La democrazia non è mai definitivamente al riparo", conclude.

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