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Da sinistra, Alessandro Battistini, Hera; Gianluigi Forloni, assessore; Walter Sirri, HERA Luce; Pietro Romano, sindaco; Valentino Buzzoni, comune; Maria Rita Vergani, assessore

Da sinistra, Alessandro Battistini, Hera; Gianluigi Forloni, assessore; Walter Sirri, HERA Luce; Pietro Romano, sindaco; Valentino Buzzoni, comune; Maria Rita Vergani, assessore

lluminazione pubblica, nuovo appalto: più luce e risparmio energetico

L'amministrazione comunale ha affidato il servizio di illuminazione pubblica a Hera Luce. Verranno spesi 1.13 milioni di euro all'anno. «Bolletta» tagliata dell'8,6%

L’illuminazione pubblica di Rho cambia volto. L’amministrazione comunale ha aggiudicato alla società Hera Luce la concessione per 18 anni del servizio, comprensivo di fornitura. La «bolletta» per il municipio sarà più leggera dell’8,6%: 1,13 milioni di euro all’anno contro i precedenti 1.3.

«Si tratta di uno dei progetti più importanti della mia amministrazione per il quale non posso che esprimere la mia soddisfazione», ha dichiarato Pietro Romano, primo cittadino di Rho, alla presentazione del progetto. Le novità sono numerose. Entro il 2017 la Hera Luce sostituirà tutti i corpi illuminanti con lampade a Led, che garantiranno un risparmio energetico del 60%. Non solo: saranno sostituiti, oltre a quelli danneggiati, tutti i pali di cemento armato (circa 260), e ogni punto luce sarà parte di un «sistema di controllo» che consentirà di monitorare lo stato dell’illuminazione. Anche i semafori saranno collegati a un sistema di telegestione centralizzato, che consentirà il monitoraggio del loro funzionamento, dei guasti e il loro coordinamento, in modo da garantire una viabilità più scorrevole.

«Il passaggio all’illuminazione pubblica a Led — ha proseguito il primo cittadino —cambierà il volto della nostra città da una parte migliorando l’illuminazione e dall’altra garantendo un notevole risparmio energetico e quindi di risorse pubbliche. La nostra rete di illuminazione pubblica era ormai obsoleta e portava a non pochi problemi gestionali con elevati costi di manutenzione. Era quindi necessario — conclude il sindaco — un grosso investimento e puntare anche sull’innovazione tecnologica in direzione Smart City».

Luce, man on solo. La società realizzerà una rete di allarmi in caso di allagamento dei sottopassi; un’infrastruttura di comunicazione dati che prevede la posa di 28 km di fibra ottica a supporto dei futuri servizi smart e la realizzazione di aree Wi-Fi pubblico, sensori per il monitoraggio dei parametri ambientali e di qualità dell’aria; e Video Wall informativi.

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