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Rho Figino / Via Lucio Cornelio Silla

Sfruttamento della prostituzione nel rhodense: un altro arresto

L'uomo, legato alla banda di via Silla, è stato arrestato dai carabinieri mentre percorreva la A13. È l'undicesimo componente della banda che finisce dietro le sbarre

Un altro arresto legato alla «banda di via Silla», organizzazione criminale che gestiva un giro di prostituzione nel rhodense. Nelle scorse ore i carabinieri hanno arrestato G.M, romeno di 39 anni, uno dei membri del gruppo criminale.

È l’undicesimo componente della banda che finisce dietro le sbarre. Nel primo blitz, scattato lo scorso novembre nel campo nomadi di via Silla, i militari dell'Arma avevano fatto scattare le manette per cinque persone. Le restanti sei sono state arrestate in varie parti d’Italia; lo stesso G.M. è stato arrestato sulla A13 (Bologna-Padova) mentre risaliva lo Stivale diretto in Romania. L'uomo è stato fermato insieme a due connazionali, pregiudicati ma rilasciati non essendo emerso nulla a loro carico, e una ragazza «verosimilmente anche lei vittima del traffico umano», precisano i militari. Per il 39enne si sono aperte le porte del carcere di San Vittore.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Rho, la banda, «fatturava» mediamente 200mila euro al mese. Le ragazze venivano reclutate dai malviventi in Romania con la promessa di un lavoro nel «Belpaese» e, una volta arrivate nella provincia di Milano a bordo degli autobus che collegano Molino Dorino alla Romania, venivano costrette a vendere il loro corpo sui marciapiedi dell’hinterland.

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