Mercoledì, 23 Giugno 2021
Bollate Strada Statale Varesina

Bollate, in manette il rapinatore a luci rosse: prendeva di mira le lucciole

Le sue scorribande le metteva in atto di notte, lungo la statale Varesina. Tutte ai danni delle prostitute che venivano derubate di denaro e di cellulari. Poi si dileguava nell'oscurità

Un ladro di prostitute. Questo era, sostanzialmente, G.G. 25 anni, nullafacente di Garbagnate con precedenti penali. Faceva da tempo le sue scorribande sulla statale Varesina, un luogo buio e con anfratti boschivi che si prestavano bene alla fuga. E infatti, fino a ieri, aveva messo a segno le sue rapine indisturbato anche perchè alle prostitute, oltre al denaro, portava via i cellulari per evitare che avvertissero subito le forze dell'ordine.

La tecnica usata dal pregiudicato era sempre la stessa: si avvicinava alla lucciola, concordava con lei una prestazione sessuale, la consumava e dopo invece di pagare, schiaffeggiava la vittima e la derubava dileguandosi nel nulla.

Ieri però aveva scelto male la sua vittima: picchiata e borseggiata di 500 euro, una prostituta rumena di 21 anni è riuscita ad avvisare i carabinieri grazie ad un secondo cellulare del quale il rapinatore ignorava l'esistenza. La ragazza ha descritto ai militari l'aspetto dell'uomo e lo stesso è stato rintracciato a bordo di una Fiat Uno alla periferia di Baranzate. Addosso, aveva ancora la refurtiva.


I successivi riscontri testimoniali e le individuazioni fotografiche consentivano di attribuirgli almeno altri tre colpi, ma le indagini proseguono per individuare responsabilità in ordine ad altri analoghi casi. Il pregiudicato è stato tradotto a San Vittore, mentre la ragazza, accompagnata in ospedale per essere medicata, se la caverà con 10 giorni di prognosi.

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