Bollate Piazza San Martino

Stasera il convegno sulla ex Ceruti, «12 opere a vantaggio di Bollate»

L'amministrazione comunale della giunta Lorusso presenta allo Splendor il progetto di riqualificazione dell'area. Previste polemiche e grande affluenza

L'ingresso del cinema Splendor di Bollate

Tutto pronto per il convegno pubblico indetto dall'amministrazione comunale che si terrà stasera al cinema/teatro Splendor di Bollate (in piazza San Martino 5) a partire dalle ore 21:00. L'argomento è ormai noto a tutti: si parlerà del progetto di riqualificazione della ex Ceruti, ideato dal proprietario privato dell'area in questione. Su questo verrà poi effettuata una "indagine partecipata" con la cittadinanza per capire l'appeal del progetto stesso (che ha già scaturito diversi dissensi e attacchi).

L’argomento è di grande interesse perché l’area in questione si trova nel centro cittadino bollatese, a ridosso della ferrovia, e ospita un’attività di rottamazione che si è sempre mal conciliata con la vicinanza a una scuola elementare, alle abitazioni e alla chiesa della Madonna in Campagna.

Su sollecito dell’Amministrazione Lorusso, intenzionata a favorire il decentramento di simili attività, la proprietà dell’area ex Ceruti ha presentato in Comune a Bollate un progetto di riqualificazione che prevede lo spostamento della produzione sull’area di via Pace (dove attualmente sorge la piattaforma ecologica che verrebbe a sua volta spostata a Ospiate, al confine con Mazzo di Rho). In questo modo, verranno liberate le aree di viale Lombardia (che la proprietà è disposta a cedere al Comune) e l’area ex Ceruti, che vorrebbe essere trasformata in un’area residenziale, commerciale (fino alla media distribuzione) e terziaria.

Dodici sono le opere elencate a vantaggio della città di Bollate, questa l'opinione dell'amministrazione comunale che parla attraverso un comunicato stampa: «Quattro bonifiche definitive (area ex Ceruti, area forno inceneritore di via Pace, area Beretta e messa in sicurezza dell’area dell'ex cava di via Gobetti a Cassina Nuova); tre gli interventi sulle scuole (la ristrutturazione della scuola di via Brianza, la costruzione di una nuova scuola media in Madonna in Campagna e l’allargamento della scuola di via Montessori); le opere di ricongiungimento delle due parti di Bollate separate dalla ferrovia con due sovrappassi ciclo-pedonali, la partecipazione alla costruzione della nuova Rsa (che permetterà di liberare l'attuale edificio di via Piave, il quale, una volta riqualificato, potrà ospitare la “cittadella della sicurezza”, ovvero una sede di Carabinieri, Vigili e Protezione Civile); la ricostituzione del sagrato della Chiesa di Madonna in Campagna e la realizzazione della bretella di via Kennedy, oltre alla monetizzazione necessaria per l’asfaltatura di un terzo delle vie di Bollate». 

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