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Franco De Angeli alla guida di Gaia Servizi

Franco De Angeli alla guida di Gaia Servizi

Il Pd insiste: «I dubbi e i quesiti su Gaia Servizi aumentano»

Il Partito Democratico di Bollate continua a battere chiodo sul bilancio di Gaia Servizi. Infatti la "commissione bilancio" del Pd ha redatto un secondo comunicato stampa che pone altre questioni all'attenzione dell'amministrazione comunale

Il Partito Democratico di Bollate continua a battere chiodo sul bilancio di Gaia Servizi. Infatti la "commissione bilancio" del Pd ha redatto un secondo comunicato stampa che pone altre questioni all'attenzione dell'amministrazione comunale. Eccolo qui di seguito.

«Come è possibile che a fine luglio non sia ancora stato pubblicato il bilancio 2012 di Gaia Servizi?»

«Risulta bizzarra l’affermazione del sindaco Stefania Lorusso che attribuisce la responsabilità delle perdite alla scorsa amministrazione, nonostante Gaia Servizi sia ora gestita da uomini di sua fiducia (ricordiamo che il primo presidente non di sua fiducia risulterebbe dalla stessa epurato) e nonostante i due anni e mezzo di gestione dell’attuale maggioranza».

«Noi in verità non siamo in grado di vedere i risultati dovuti ai correttivi apportati dall’attuale amministrazione come viceversa dichiarato la scorsa settimana dal sindaco, se non i ventilati tre milioni di perdite».

«Non solo manca il bilancio 2012, ma a questo punto, con forte preoccupazione ci chiediamo se verranno redatti e resi noti i dati relativi al primo semestre 2013. A questo punto, dopo settimane di incertezze e indiscrezioni sui numeri di Gaia Servizi, i dubbi e i quesiti aumentano».

«Se i tre milioni di perdite saranno confermati dal bilancio, di chi è la responsabilità di tale risultato? Ce lo chiediamo con sincera preoccupazione anche se in parte la risposta ci è già stata fornita dal nostro sindaco, con tipico  linguaggio politico, da Prima Repubblica e forse anche da Seconda che, escludendo proprie responsabilità, ricerca sempre le cause in chi ti ha preceduto».

«Noi, più sobriamente e in modo pragmatico, attendiamo con impazienza i dati ufficiali relativi al  bilancio 2012 con tutti i dettagli per un’oggettiva valutazione».

«Nel frattempo è possibile chiarire la veridicità di alcune indiscrezioni?».

  1. Se il Comune di Bollate ha trasferito alcuni suoi dipendenti a Gaia Servizi nel 2011 e nel 2012 e il conseguente andamento del costo del personale.
  2. Se Gaia Servizi nel 2012 ha ceduto sottocosto alcuni immobili al Comune di Bollate creando così una perdita di bilancio.
  3. Se oltre ad aver ceduto questi immobili ha anche rinunciato a crediti per affitti relativi agli anni 2011 e 2012.
  4. Se Gaia Servizi nel 2012 ha rinunciato a crediti dovuti dal Comune di Bollate.

«Mancando i dati del bilancio 2012, abbiamo riesaminato quelli precedenti dove ci è sorta un perplessità relativamente a una manovra avvenuta nel bilancio 2011 riguardante un incremento del valore delle concessioni comunali pari a 584.000 euro. Questo valore è stato imputato a incremento delle immobilizzazioni immateriali a fronte di che cosa?».

«Nella relativa nota integrativa accompagnatoria al bilancio viene genericamente giustificato affermando che “il contratto di concessione strade non prevede un canone annuale, bensì un canone non direttamente proporzionato alla durata della concessione stessa e rappresentato dal rimborso al Comune concedente dei mutui già da questo ultimo stipulati per il bene oggetto della concessione”». 

«Da una lettura superficiale si potrebbe intendere che il Comune di Bollate nel 2011 avrebbe stipulato mutui per 584.000 euro e poi addebitati a Gaia Servizi. La dobbiamo realmente leggere così?».

«Certi che porre domande e avere cortesi risposte aiuti tutti noi bollatesi a comprendere. In conclusione ricordando le roboanti dichiarazioni dell’allora neo presidente di Gaia Servizi nella seduta del consiglio comunale dedicato alle municipalizzate, trascorso più di un anno siamo ancora in attesa di almeno un piano industriale idoneo al rilancio della società. Ovviamente continuiamo ad aspettare fiduciosi».

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