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Grassi a Barlassina: «Cambia nome o il Pd si muoverà per vie legali»

Grassi del Pd è tornato sulla vicenda del consigliere ex Pdl Eugenio Barlassina che ha lasciato il suo gruppo consigliare per fondare "Noi con Renzi": «Nessuno ti ha autorizzato, il Pd ti invita a cambiare nome»

Il vice segretario Alberto Grassi del Pd

Lunedì 16 dicembre si è svolta la prima parte del consiglio comunale prenatalizio di Bollate (la seconda andrà in scena nella serata di martedì 17 dicembre).

Dopo un minuto di silenzio in memoria di Nelson Mandela, le parole del presidente del consiglio Costa («Nelle aiuole vicino al Comune verranno piantate delle piantine per diffondere simbolicamente il suo messaggio di pace») e la richiesta della consigliera Pd Rocca («chiedo alla giunta di dedicare una via o un centro sportivo a Mandela come atto più forte») ha preso la parola il consigliere e vice segretario del Pd Alberto Grassi.

Grassi del Pd è tornato sulla vicenda che ha riguardato il consigliere ex Pdl Eugenio Barlassina che ha lasciato il suo gruppo per fondarne uno dal nome "Noi con Renzi".

Così Grassi: «Eugenio Barlassina, eletto in quota Pdl, mi spiace che tu sia assente (arriverà poco dopo, ndr), ti parlo a nome del Pd provinciale e ti avviso che riceverai una lettera dal segretario provinciale neo eletto Pietro Bussolati per diffidarti dall'utilizzare il nome di Matteo Renzi».

Ancora Grassi: «Nè Matteo Renzi, né nessuno del Pd ha autorizzato la tua iniziativa e quindi ti verrà chiesto di cambiare nome o, se lo ritieni opportuno, di confluire nel Pd di cui Renzi è segretario».

Conclude Grassi: «In caso contrario si ricorrerà alle vie legali».

Eugenio Barlassina ha preso la parola più tardi, durante la discussione su Gaia Servizi, e ha annunciato una dura replica nel consiglio comunale di martedì 17 dicembre. 

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