Bollate Via Guglielmo Marconi

Tragedia della piccola Sofia, supporto psicologico alla madre

Dopo la scomparsa di Sofia, bambina di 3 anni investita a Cassina Nuova, il Comune di Bollate ha organizzato un supporto psicologico per la madre Manusha

Dopo il scomparsa di Sofia, la bambina di tre anni investita e uccisa da un'auto mentre stava attraversando via Marconi a Cassina Nuova sabato 15 giugno, ora la famiglia sta raccogliendo i cocci.

Proprio in tal senso le istituzioni bollatesi hanno deciso di fare sentire la propria vicinanza alla famiglia e, in particolar modo, alla madre Manusha che soli 32 anni ha visto portarsi via la figlia davanti agli occhi (e ora dovrà raccontarlo alle altre due figliole (la sorella gemella di 3 anni Melissa e quella di 6 Sabrina).

Il Comune di Bollate si è attivato e ha organizzato, attraverso la Seo locale (Squadra di Emergenza Operativa), un servizio di supporto psicologico alla famiglia.

Proprio il sindaco Stefania Lorusso, intervista da Il Giorno, ha spiegato: «Non era pensabile lasciare che Manusha sostenesse tutto questo da sola: in situazioni così gravi la vicinanza dei parenti è importante ma non può bastare. I nostri servizi sociali hanno preso contatto con i servizi sociali di Legnano (dove risiede la famiglia della bambina, ndr), perché l’aiuto alla mamma e alle sorelline prosegua anche lì».

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