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Centro sportivo comunale di Bollate – Via dante: gestione insostenibile, In sport costretta a lasciare

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

"In Sport – gestore del Centro Sportivo Comunale di Via Dante a Bollate – ha compiuto ogni sforzo possibile per consentire una pronta riapertura dell’impianto sin dal 1-6-2020 garantendo così una immediata ripartenza delle attività nel rispetto del DPCM 17-5-2020, delle conseguenti Ordinanze Regionali e dei relativi protocolli di sicurezza nonché delle linee guida emanate dall’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri che consentono lo svolgimento del servizio con fortissime limitazioni prescritte per la sicurezza del personale e degli utenti. A fronte di una situazione che vedeva ben oltre il 50% degli impianti natatori d’Italia ancora chiusi, tale riapertura del 1-6-2020 è stata decisa da parte di In Sport quale segnale di ottimismo nei confronti dell’utenza e come gesto di impegno e serietà nei confronti della cittadinanza e della clientela a favore delle quali, nonostante tutto, si è voluto comunque garantire il servizio. Abbiamo guardato al futuro con fiducia, sostenendo anche la Squadra Agonistica “In Sport Rane Rosse”, la cui attività (con un grande sforzo organizzativo) non è stata interrotta e che ci ha regalato pregevoli risultati: 61 medaglie suddivise tra Nuoto e Salvamento ai “Campionati Italiani di Categoria” e il 3° posto tra le società civili a livello maschile e femminile, con 2 titoli nazionali individuali e 8 podi, ai “Campionati Italiani Assoluti di Nuoto”. Il Centro Sportivo di Bollate è quindi rimasto aperto al pubblico – nonostante le pesanti restrizioni e costi elevatissimi di gestione, contando esclusivamente sulle risorse societarie, senza l’aiuto di alcun contributo comunale ed esigui dallo Stato – sino al 24-10-2020, data di emanazione del DPCM che ha nuovamente decretato lo stop per le attività sportive che tuttora persiste anche in seguito ai DPCM del 3-11-2020 e del 3-12-2020. Questo secondo lockdown, di cui peraltro non vi sono segnali di una fine imminente, non ha fatto altro che peggiorare una situazione già compromessa, così come per tutto il settore dello sport e dei gestori di impianti in primis. Sin dal mese di Marzo 2020, allo scopo di creare le condizioni per sostenere il proseguimento delle attività in una situazione così drammatica, In Sport ha cercato di avviare un confronto con l’Amministrazione concedente e proprietaria dell’impianto per tentare di trovare soluzioni condivise e sostenibili di supporto ad una gestione fortemente pregiudicata dalla crisi epidemiologica. Tale confronto è stato richiesto sulla base delle norme speciali emanate proprio a tutela delle attività delle strutture sportive che, nell’ambito del partenariato pubblico/privato, prevedono la possibilità di rinegoziare i contratti per la gestione degli impianti, alleviando gli effetti di una situazione senza precedenti a beneficio della continuità di un servizio pubblico. Purtroppo, a tutt’oggi non si sono riscontrate soluzioni efficaci per ottenere il riequilibrio economico-finanziario della concessione. Cosicché, a circa un anno dall’avvio della crisi, vista l’impossibilità di continuare a sostenere con le sole proprie risorse la gestione di un servizio condotto per conto dell’Amministrazione Comunale, In Sport si è vista costretta a chiedere alla stessa Amministrazione di avviare un percorso condiviso e concordato di rescissione del rapporto, nel rispetto di quanto previsto dalle richiamate norme vigenti e nell’ottica di escludere soluzioni “traumatiche” in un contesto già così difficile per tutta la popolazione. Purtroppo, senza aderire al confronto proposto, con nostra sorpresa e stupore, l’Amministrazione ci ha convocato nel giorno 25 Gennaio p.v. per una immediata riconsegna dell’impianto sportivo. Cosicché, dopo una gestione che perdura da un ventennio, ci troviamo oggi impossibilitati a completare il ciclo di attività e di corsi che era stato programmato ad inizio stagione. Estremamente dispiaciuti per il disagio causato da circostanze del tutto fuori dal proprio controllo, In Sport ringrazia l’utenza che sin dal 2003 ha frequentato il Centro Sportivo di Via Dante e segnala che intende procedere ai rimborsi nella misura dovuta non appena possibile, al termine delle formalità necessarie. Le informazioni verranno pubblicate sul sito: www.insportsrl.it/bollate".

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