Bollate Via Claudio Varalli

Vaghi vs sindaco Lorusso: «Se questo non è bullismo cos'è?»

L'assessore alla viabilità e ai trasporti della Lega Nord Carlo Vaghi prende le distanze dal comunicato ufficiale del Comune: «Se questo non è bullismo cos'è? E c'è chi dà la colpa ai social network…»

Un momento del pestaggio della ragazza

Quando accadono fatti che colpiscono l'opinione pubblica come quello del pestaggio filmato di una ragazzina, da parte di un'altra ragazza davanti alla scuola di via Varalli a Bollate (senza che nessuno sia intervenuto per placare gli animi), si fanno molte riflessioni.

Tra queste c'è quella, ufficiale, dell'amministrazione comunale, che può essere riassunta in due concetti: non è bullismo ed è stato fatto un uso distorto dei social network.

C'è chi però ha una voce fuori dal coro ed è l'assessore alla viabilità e ai trasporti della Lega Nord Carlo Vaghi che prende le distanze dal comunicato ufficiale del Comune (e quasi si avvicina alle idee di Rifondazione Comunista): «Questa signorina non finirà in galera, ma al massimo da Barbara D'Urso! E c'è chi non lo vuole chiamare "bullismo" (evidente riferimento all'amministrazione comunale di cui fa parte, ndr). Mi spiace, Non la penso così».

E rincara la dose: «La ragazza picchiata parla di minacce del tipo "Se finisce in comunità ti prepariamo la bara". Se questo non è bullismo cos'è? E c'è chi dà la colpa ai social network…».

Per la serie: non tutta l'amministrazione comunale di Bollate la pensa come il sindaco Stefania Lorusso.

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