Bollate Piazza Carlo Marx

Le due velostazioni che piacciono all'Europa e aprono le porte a Expo

L'assessore alla viabilità Carlo Vaghi ha presentato in terra danese le due velostazioni di Bollate Centro e Bollate Nord nell'ambito del progetto europeo BitiBi: «Bollate sarà la porta ciclistica di Expo»

L'assessore alla viabilità Carlo Vaghi in una foto di gruppo a Copenaghen

La bellissima realtà delle velostazioni di Bollate arriva in Europa e si prende i giusti applausi nell’ambito del progetto europeo “BitiBi”.

Infatti l’assessore alla viabilità Carlo Vaghi (Lega Nord) ha presentato in terra danese (nella capitale Copenaghen per la precisione) le due velostazioni di Bollate Centro e Bollate Nord.

Così racconta la sua esperienza l’assessore: «Siamo orgogliosi che le nostre velostazioni siano piaciute a livello europeo, da partner europei tra cui olandesi e danesi che vivono in città che sono avanti anni luce rispetto all’Italia nella cultura ciclistica».

I 300 stalli per le biciclette nelle stazioni hanno racconto pareri entusiasti da parte dei pendolari-ciclisti di Bollate che ora possono lasciare la propria bici senza temere di vedersela rubare e possono anche usufruire del servizio di manutenzione per piccole riparazioni.

Continua Vaghi: «E’ un successo realizzato con semplicità, fantasia e collaborazione tra Comune, Ferrovie Nord e volontariato locale (la “Fabbrica dei Segni” diretta da Alessandro Parisi, ndr)».

Poi Vaghi chiude con un sogno: «BitiBi non è solo un convegno, ma anche un fondo per sviluppare le velostazioni, migliorarne il software di gestione e rendere quella di Bollate Nord la vera “porta ciclistica dell’Expo” attraverso numerosi progetti in cantiere di cui parleremo presto». 

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