menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Prospero Mondello, consigliere comunale

Prospero Mondello, consigliere comunale

Mondello e le quattro domande all'amministrazione di Bollate

Il consigliere comunale Prospero Mondello ha posto quattro domande all'amministrazione di Bollate su Cava Bossi, area Bellini, tabellone orario della stazione di Bollate Centro e incompatibilità del presidente del consiglio comunale Costa. E' arrivata subito anche qualche risposta

Durante il consiglio comunale di martedì 12 giugno a Bollate, prima di parlare dell'ordine del giorno, si sono tenute alcune dichiarazioni e domande da parte dei consiglieri comunali. Le riportiamo nell'ordine in cui sono state pronunciate perché sono molto interessanti.

Il primo a parlare è il neo eletto consigliere comunale Giuseppe Meroni del Partito Democratico: «Esprimo la mia preoccupazione per il livello di astensionismo a cui si è giunt nell'ultima tornata elettorale dove in molti Comuni non si è raggiunto il 50% dei votanti. Tutti dobbiamo riflettere, non solo chi ha perso, ma tutti i partiti. Certo così facendo ci stiamo avvicinando alle medie europee, visto che prima eravamo un'anomalia data l'alta affluenza alle urne in Italia. Ma credo che questa emorragia si debba fermare perché la democrazia senza partecipazione è una democrazia azzoppata. Bisogna quindi lavorare per tornare a dare credibilità alla politica».

A seguire ci sono state quattro domande poste dal consigliere Prospero Mondello di Federazione della Sinistra: «Pongo 4 domande e pretendo delle risposte scritte da parte dell'amministrazione comunale. Innanzitutto a che punto è la vertenza davanti al Tar per quanto riguarda l'ex Cava Bossi? In secondo luogo, per la riqualificazione dell'area Bellini, quale ragione ha impedito all'assessore Matteo Cormio di incontrare, dopo averne ricevuto richiesta, alcuni residenti dell'area che hanno cercato di mettersi in contatto con lui?».

Continua Mondello: «Terzo punto: è ancora viva la questione del tabellone elettrico in piazza Marx (davanti all'ingresso della stazione di Bollate Centro, ndr); dopo 2 anni dalla sua introduzione e dopo 4 mesi dalla sua riparazione, visto il problema occorso nel febbraio 2013 ai pannelli luminosi, il tabellone non è ancora in funzione. E' questo il biglietto da visita di Bollate? Il tabellone fornisce solo data e il santo a cui potersi appellare. Chiediamo quindi la rimozione dell'assessore Vaghi per incapacità». In ultimo Mondello avanza un'ipotesi di «incompatibilità della carica di presidente del consiglio comunale Carlo Costa».

Alcune risposte da parte dell'amministrazione non si fanno attendere. Cormio dichiara: «Martedì 18 giugno ci sarà una commissione urbanistica anche sulla Bellini. Io non sono a conoscenza di richieste di cittadini della zona nei miei confronti, ma comunque a livello urbanistico non è stata presa alcuna decisione».

Carlo Vaghi invece risponde alle accuse di Mondello: « Fino ad aprile sono intervenuti degli imprevisti, ora la riparazione è avvenuta, ma è stata laboriosa e non vi narro le vicissitudini avvenute tra il nostro Comune e la ditta manutentrice del tabellone. Uno stagista si sta occupando di caricare i dati sul tabellone in questo mese, perché prima in Comune non c'era nessuno che lo sapeva fare. Dal 30 giugno potrà avvenire il collaudo, se per quella data il tabellone non sarà pronto invito Mondello a richiedere la mia rimozione per incapacità».

Dulcis in fundo il presidente Costa sull'incompatibilità: «Non so nulla di questa cosa, passo il tutto al mio avvocato e nel caso spogerò querela per calunnia».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    L'imprenditore milanese che inventa il "buco" per bere dalla mascherina

  • Cultura

    I teatri che a Milano lottano e non vogliono morire

  • Coronavirus

    Come si curano oggi i tossicodipendenti a Milano

Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento