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Il cantiere del nuovo ospedale (foto Gemme)

Il cantiere del nuovo ospedale (foto Gemme)

Garbagnate: proseguono i lavori del nuovo ospedale

I lavori all'interno del nuovo polo dovrebbero terminare nel prossimo mese di maggio. Medici e pazienti entreranno nella struttura a fine 2014

L’ospedale di Garbagnate Milanese prende forma. Nel mese di novembre l’indicatore del piano di avanzamento delle opere segnala che il 70% del lavoro è stato fatto e, se non ci saranno intoppi, gli operai poseranno gli attrezzi del mestiere nel prossimo mese di maggio. I pazienti, invece, entreranno nella struttura al termine di tutti i collaudi: verso la fine del 2014.

Il modello del nuovo ospedale è caratterizzato da un edificio prevalentemente orizzontale che risponde alle richieste normative in termini di altezza dell’edificio permettendo, inoltre, di ottimizzare le relazioni funzionali tra le varie unità operative riducendo gli spostamenti verticali. La struttura si sviluppa su sei piani: tre livelli esterni esterni e tre piani interrati. Di questi ultimi uno sarà dedicato ai servizi generali come mensa, centro elaborazione dati, magazzini ed aree diagnosi e cura quali: psichiatria, endoscopia, pronto soccorso, radiologia, farmacia, laboratorio analisi, anatomia patologica. Nei piani superiori, invece, troveranno posto le aree ambulatoriali di degenza e riabilitazioni, oltre alle sale parto, le sale operatorie e il reparto di terapia intensiva. 

Una struttura all’avanguardia. Il nuovo polo sarà munito di un sistema di posta pneumatica di grande calibro in modo da trasportare velocemente da un punto all’altro del polo sia documenti che i campioni di analisi. Non solo. Sarà installato anche un robot montacarichi in grado di spostare agevolmente per l’ospedale i numerosi carrelli con il materiale infermeristico, una soluzione che ridurrà radicalmente la movimentazione dei carichi per i corridoi. 

Non mancano i finanziamenti. Regione Lombardia nel recente “elenco degli interventi prioritari di edilizia sanitaria”, approvato dalla giunta di Maroni lo scorso 25 ottobre, ha destinato per gli interventi di completamento del piano di riorganizzazione della rete ospedaliera dell’Azienda Salvini più di 47milioni di euro, di cui 42,5 a carico delo stato, 2.5 a carico del Pirellone e altri 2 milioni a cario della Regione su fondo di Rotazione.

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