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La biblitoeca di Cinisello Balsano (Monica/Instagram)

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Csbno: biblioteche a pagamento? La decisione il 6 novembre

Il consiglio di amministrazione deciderà se introdurre una tessera a pagamento "per gli utenti che utilizzano maggiormente il servizio"

Le biblioteche del Csbno potrebbero diventare a pagamento per i “secchioni”. Lo avevamo scritto qualche giorno fa in un nostro articolo. 10 euro all’anno che serviranno per “tappare” il buco di bilancio creato dal taglio dei trasferimenti della Provincia al consorzio e, contemporaneamente, ad ottenere qualche servizio in più. Ad ora nessuna decisione è stata presa, ma la resa dei conti è prevista per mercoledì 6 novembre quando i membri del consiglio di amministrazione si riuniranno e decideranno se introdurre l’opzione. Per fare più chiarezza sull’argomento abbiamo posto alcune domande a Nerio Agostini, presidente del consiglio di amministrazione del Csbno. 

Il buco è di 116mila euro ed è la conseguenza dei tagli della Provincia al consorzio. L’ammanco non può essere coperto dalle amministrazioni comunali?
"Questa è una bella domanda. Abbiamo chiesto ai comuni di farsi carico di questa spesa, tuttavia non abbiamo ricevuto risposte positive. Tengo a precisare che le amministrazioni comunali versano già una quota per aderire al consorzio. Nei prossimi giorni chiederemo ancora ai comuni se vorranno farsi carico di questa cifra, si parla di qualche migliaia di euro". (3.625, se la somma verrà ripartita egualmente per tutti i comuni aderenti, nda).

Secondo voi 11.600persone stipuleranno una tessera “premium”?
"Abbiamo sondato gli animi distribuendo un questionario via posta elettronica a tutte le persone che frequentano le biblioteche del Csbno. Abbiamo ricevuto molte risposte e a breve elaboreremo i dati precisi. Secondo una prima stima abbiamo scoperto che gran parte delle persone che ha risposto al questionario è disponibile a versare una cifra per usufruire dei servizi bibliotecari: 5 o anche 10 euro in molti casi”.

Perché non coprire il buco facendo pagare chi non consegna in tempo i libri?
"Abbiamo previsto questa opzione. Chi non rispetta i termini di prestito sarà sanzionato con una “multa”, così come chi prenota i libri ma non li ritira in biblioteca".

Come, anche chi prenota i libri?
"Certo. In molti casi gli utenti, tramite il nostro Opac (catalogo informatizzato delle biblioteche, nda), prenotano volumi che si trovano in altre biblioteche e che arrivano alla biblioteca preferita dell’utente tramite i nostri mezzi. In alcuni casi, tuttavia, restano nel bancone della biblioteca, senza che nessuno passi a ritirarli. Si tratta di una mancanza di rispetto verso gli altri utenti che magari vorrebbero leggere quel testo, ma anche nei nostri confronti. Per noi, alla fin fine, è una spesa".

Avete già deciso a quanto ammonteranno le “multe”?
"No, sulla questione deciderà il consiglio di amministrazione. Comunque si parla di pochi euro".

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