Rho

Evadevano le tasse: avevano accumulato un tesoretto di 16 milioni di euro

Un'azienda metalmeccanica di Rho avrebbe evaso milioni di tasse. Tramite un complicato meccanismo i 16 milioni di euro sarebbero finiti nel caveau di qualche banca elvetica

Una società metalmeccanica rhodense evadendo le tasse avrebbe accumulato in Svizzera un tesoretto di circa 16 milioni di euro. Questa la scoperta della Guardia di FInanza della compagnia di Rho.

La truffa era duplice: da un lato si risparmiava sulle imposte grazie a costi di contabilizzazione documentati tramite fatture false, sull'altro versante usavano tre società di diretto estero (Austria, Spagna e Inghilterra) per portare il denaro fuori dai confini italiani. I capitali venivano trasferiti all'estero grazie a delle voci di bilancio false relative al procacciamento di clienti esteri, ciò permetteva di trasferire all'estero ingenti somme di denaro con il pretesto di pagamento delle fatture. Somme che finivano nei caveau di qualche banca elvetica.

Alla società sono stati contestati utili non tassati per oltre 13 milioni di euro, somma che rappresenta la differenza tra la somma realmente sottratta a tassazione e quella prescritta per effetto dello scudo fiscale. L'amministratore delegato della società è stato denunciato per frode fiscale.

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