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Rho, la giornata della memoria alla "casa delle donne"

Diverse le iniziative svolte presso lo spazio di Passirana. Vergani: "Ho apprezzato molto quello che è stato organizzato

La casa delle donne ha ricordato la tragedia della Shoah

Anche la Casa delle Donne ha voluto celebrare la Shoah. Venerdì 24 gennaio l’associazione Pandora ha proposto Buio e nebbia, proiezioni e conferenza sul genocidio, con un particolare approfondimento dedicato alle donne vittime della Shoah. La conferenza è stata condotta dal prof. Giorgio Bennati, esperto e appassionato di storia. Sono stati proiettati i filmati: Notte e nebbia (1956), Auschwitz (2006)  e dei frammenti dal film Ultimi Giorni di Spielberg (premio Nobel 1999). 

Domenica 26 gennaio sono state proiettate immagine e interviste, intervallate da brevi letture di pensieri composti dai ragazzi di un liceo di Milano a seguito del viaggio d’istruzione ad Auschwitz.  La partecipazione straordinaria di Alfonso Airaghi, VicePresidente dell’ Anpi di Rho, la testimonianza di Liliana Segre, che all'età di 13 anni fu deportata ad Auschwitz, la video intervista al deportato Nedo Fiano, spezzoni tratti da I viaggi per la memoria 2010 — documentario realizzato dai ragazzi dell’Itis Cannizzaro —  l'analisi di due libri illustrati da Roberto Innocenti “La Storia di Erika” e “Rosa Bianca” sono stati i contributi scelti dalla Cisl associazione Oltre Lo Specchio ed associazione culturale La Torre.

Ultimo appuntamento collegato al giorno della memoria sabato 8 febbraio alle ore 20,30. Talent4Rise promuove la proiezione di “La rosa bianca – Sophie  Scholl” , film diretto da Marc Rothemund. Narra i fatti accaduti la cattura, la breve prigionia, il processo e la condanna alla pena capitale subìti da Sophie Scholl e da suo fratello, oltre che da un loro amico, accusati di cospirazione contro il regime di Hitler perché facenti parte del gruppo clandestino di opposizione denominato Rosa Bianca.

“Ho apprezzato molto quanto fatto dalle donne della “Casa delle Donne”, perché mantenere viva la memoria è il compito che rimane alle nuove generazioni contro il tentativo di negare o banalizzare quanto realmente accaduto — ha dichiarato Maria Rita Vergani, assessore alle pari opportunità —. Non bisogna mai abbassare la guardia: il limite fragile tra la ragione e la crudeltà è stato più volte superato nella storia dell’umanità (Shoah, Foibe ecc..) e solo con un quotidiano impegno nella difesa dei diritti di tutti, ma soprattutto dei più deboli, si può evitare che accada ancora”.

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