menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Tensione alla Tecnomagnete di Lainate: un'altra esplosione dopo la testa di maiale mozzata ai dirigenti

Paura tra i dipendenti: in decine sono in cassa integrazione

Nella mattinata di venerdì in via per Nerviano del comune di Lainate (Milano), personale della locale stazione dei carabinieri è intervenuto a seguito di un forte boato simile ad un’esplosione seguito da una nube di fumo. Giunti sul posto, i militari hanno accertato che l'esplosione è avvenuta nel parcheggio antistante una palazzina al cui interno hanno sede degli uffici della società Tecnomagnete spa. L'azienda, secondo le forze dell'ordine, da qualche tempo è preda di atti intimidatori a opera di ignoti.

Il motivo scatenante, secondo i dipendenti, sarebbe la recente crisi occupazionale venutasi a creare a seguito delle difficoltà economiche incontrate dalla ditta durante l’emergenza epidemiologica da covid-19. Una crisi che ha portato i vertici della Tecnomagnete a mettere in cassa integrazione numerosi impiegati che ad ora rischiano il licenziamento. "Una situazione che ha generato e continua a generare rabbia tra i dipendenti, i quali rischiano il posto di lavoro, rabbia che ha trovato sfogo in numerose proteste sindacali e, in alcuni casi, in veri e propri atti intimidatori", viene scritto in una nota dei carabinieri.

Questi ultimi sono quelli che preoccupano di più i dipendenti a causa della loro efferatezza e del loro tratto macabro: solo il mese scorso era stata trovata una testa di maiale in prossimità degli uffici dirigenziali della ditta. E nella giornata di venerdì si è quindi sentita una forte esplosione, probabilmente di una bomba carta, sempre rivolta ai dirigenti, accusati di "essere i responsabili della crisi che la società sta vivendo in questo periodo".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Isolata in Lombardia una nuova (e rarissima) variante di covid

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento