Giovedì, 24 Giugno 2021
Nerviano

Fine del matrimonio tra Nerviano Viva e il Pdl di Nerviano

Umberto Dall'Ava, consigliere comunale del Pdl, critica la presa di posizione dell'ex sindaco Sergio Parini in merito all'inaugurazione della caserma dei carabinieri di Nerviano. Secca la risposta di Nerviano Viva

L'inaugurazione della caserma

Dichiarazioni scomode quelle di Sergio Parini che, in un articolo pubblicato su MilanoToday, aveva criticato l’amministrazione comunale per aver stanziato 15mila euro per l’inaugurazione della caserma dei carabinieri. Parole che hanno mandato su tutte le furie Umberto Dall’Ava, consigliere comunale del pdl e il gruppo Nerviano viva.

Il giovane consigliere comunale, infatti, ha ritenuto opportuno prendere le distanze dall’associazione sopra citata ed ha già provveduto a presentare all’ufficio protocollo una formale richiesta per eliminare il simbolo dal gruppo consiliare.?“Devo ammettere, con un certo rammarico, di aver riposto fiducia in una associazione che dapprima, durante il periodo elettorale, sembrava aver sposato il mio modo di intendere la politica per poi contraddire subito dopo il risultato delle elezioni questa linea. Non sono mai stato un amante della polemica fine a se stessa e credo di aver avuto modo di dimostrare, in questi primi mesi da consigliere, il mio spirito propositivo, costruttivo ed onesto nei confronti di tutte le altre forza politiche. Non posso accettare che il mio nome e la mia attività politica vengano associati ad un gruppo di persone che ha come unico obiettivo quello di infangare l’operato dell’amministrazione comunale”.

Parole dure che hanno spinto l’associazione Nerviano Viva ad una risposta secca: “Il fatto che modifichi il nome non ci fa nè caldo nè freddo: può chiamare il gruppo consigliare anche “Pippo” che per noi è la medesima cosa! È stato eletto senza vincolo di mandato e in Consiglio faccia quel che vuole, visto che del “gruppo” è l’unico componente. Quello che meraviglia è il tono usato nei confronti di persone che gli hanno portato i voti necessari per la sua elezione in consiglio e la violenza verbale usata da Dall’Ava non è spiegabile, se solo si pensa che in cinque mesi non l’ha mai usata neppure nei confronti della maggioranza”.

L’associazione Nerviano Viva, infine, conclude: “Da parte nostra non abbiamo cambiato modo e strumenti per far sentire la nostra voce, che sono gli stessi da sei anni a questa parte, pertanto il dissociarsi di Dall’Ava suona come uno strumentale pretesto per disfarsi di persone che ritiene ingombranti".

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