Giovedì, 24 Giugno 2021
Rho

Oasi Wwf di Vanzago, dopo mezzo secolo torna il «Pendolino»

Il volatile non nidificava nella zona da oltre mezzo secolo. È stato attratto dalle zone umide create nel bosco

Il Pendolino accanto al suo nido (foto Luigi Magistrelli)

Dopo mezzo secolo di assenza il «Pendolino», volatile di piccole dimensioni appartenente alla famiglia dei passeriformi, ha nidificato al Bosco Wwf di Vanzago. È una vera rarità. Negli ultimi anni la popolazione italiana dei Pendolini (nome scientifico Remiz pendulinus) è calata drasticamente, in particolar modo in Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. Un calo dovuto alla distruzione del suo habitat naturale: paludi e zone umide.

La presenza delle zone umide all’interno del “Bosco Wwf di Vanzago” ha permesso a questa specie di ritornarvi e costruire il nido che caratterizza la loro specie. Un riparo sospeso e particolare, formato da fibre vegetali e animali intrecciate da filamenti di erba. Nido che generalmente viene collocato sui rami verticali di salice, pioppo, ontano e betulla, oppure appeso su ramoscelli o in canneti in ambiente umido, in genere sulle rive di fiumi o acque salmastre.

È il secondo grande ritorno nell’oasi alle porte di Milano. Nelle scorse settimane, infatti, hanno fatto la loro comparsa le Astore, uccelli rapaci di medie dimensioni.

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