Martedì, 18 Maggio 2021
Pero

Umilia, picchia i genitori e sperpera i loro soldi in gioco d'azzardo: portato in carcere

Nonostante avesse il divieto di avvicinamento agli anziani coniugi, un 59enne continua a rendere la loro vita un incubo

La scorsa settimana D.G., italiano di 59 anni di Pero, abbattendo la porta dell’abitazione degli anziani genitori, ha violato per l’ennesima volta la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare che gli era stata inflitta dal tribunale di Milano. Un familiare è accorso alle richieste di aiuto della badante, venendo picchiato con violenza dall’uomo che si allontanava prima dell’arrivo della volante.

A seguito dell’ennesimo episodio di violenza, riportano le forze dell'ordine, il commissariato di Rho-Pero ha richiesto al tribunale un provvedimento che aggravasse ulteriormente la misura cautelare attuale: in accoglimento, il giudice ha disposto la carcerazione.

Secondo l'accusa, l’uomo si occupava degli anziani genitori, invalidi, che maltrattava con aggressioni verbali, facendosi dare soldi che sperperava nel gioco d'azzardo, costringendoli a subire prostrazioni ed umiliazioni ed a vivere in uno stato di continua sofferenza e di isolamento da parenti e amici. Al tentativo degli altri familiari di intervenire, lo stesso reagiva con violenza e minacce nei loro confronti.

A nulla sono valsi l’ammonimento a cessare le proprie condotte moleste prima, e la misura dell’allontanamento dalla casa familiare poi, con divieto di avvicinarsi all’abitazione dei genitori e degli altri familiari. Così è scattata la custodia cautelare in carcere. 

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