Martedì, 27 Luglio 2021
Rho Via Enrico Mattei

Pestato a sangue dal pusher che non gli paga la droga, inventa una rapina: smascherato

È successo domenica a Rho, nei guai un 22enne, la sua ragazza di 20 anni e un 18enne

Immagine repertorio

Prima è stato picchiato a sangue da un 18enne che gli doveva dei soldi per una partita di droga non pagata, poi si è presentato al pronto soccorso accompagnato dalla fidanzata. Non ha raccontato di essere stato picchiato per un debito di droga, ma ha inventato di aver subito una rapina. L'epilogo? L'aggressore è stato denunciato per lesioni aggravate, mentre il 22 enne e la sua fidanzata sono stati indagati per false dichiarazioni a pubblico ufficiale e simulazione di reato. È successo nella notte tra sabato e domenica 20 maggio a Rho. Il fatto è stato reso noto dal commissariato di Rho-Pero con una nota.

Tutto è iniziato quando la vittima – un ragazzo di 22 anni, accompagnato dalla fidanzata — si è presentata con la mandibola rotta al pronto soccorso dell'ospedale di Rho. E quando i poliziotti gli hanno chiesto cosa fosse accaduto entrambi hanno dichiarato di essere stati vittima di una rapina: un uomo — secondo il loro racconto reso noto da via Nazario Sauro— lo aveva aggredito alle spalle e preso a pugni in corso Europa all'altezza di via Capuana.

La verità è emersa con il passare delle ore: gli investigatori hanno rintracciato e interrogato anche i due amici della coppia che li avevano accompagnato in ospedale. Risultato? Tutti riferivano una versione diversa. Messi alle strette è emerso che  l’aggressione era avvenuta in via Mattei dove il 22enne — come ricostruito dai poliziotti — è stato aggredito da un 18enne di Lainate. È scattata la perquisizione a casa del giovane dove sono state trovate alcune dosi di marijuana e due piante di cannabis. Infine sono scattate le denunce.

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