Giovedì, 5 Agosto 2021
Rho

Ragazzine picchiate e fatte prostituire in strada: erano venute in Italia per lavorare

Le giovani arrivavano in Italia dalla Romania e si prostituivano sulle strade del Rhodense

Una prostituta (immagine repertorio)

Le attiravano in Italia giovanissime con la promessa di un lavoro. Una volta nel Belpaese le costringevano a prostituirsi sulle strade dell'hinterland di Milano. Giorni e notti trascorsi sui marciapiedi di Rho, alla mercé di uomini in cerca di sesso a pagamento. E quando non guadagnavano abbastanza venivano picchiate selvaggiamente.

Protagoniste di questa straziante vicenda diverse ragazze romene minorenni; giovani schiave del sesso che venivano controllate in ogni aspetto della loro vita dai loro aguzzini: una coppia di loro connazionali, pregiudicati. I due  le accompagnavano al posto di "lavoro" e le monitoravano durante il giorno con numerose telefonate. Non solo: a fine turno contavano il numero di preservativi che avevano consumato e si facevano consegnare quanto avevano guadagnato.

Il loro inferno è terminato a inizio marzo quando i poliziotti del commissariato di Rho-Pero — dopo mesi di indagini coordinate dalla Procura di Milano — le hanno salvate dalla strada e portate al sicuro in una località protetta. 

I loro aguzzini sono svaniti nel nulla, per il momento. Secondo quanto riportato in una nota diramata dal 113 i due sono riusciti a scappare all'estero pochi giorni prima che i poliziotti bussassero alla porta del loro appartamento in provincia di Varese. Su C.R.F. e T.C.A. — 30 anni lui, 38 lei — pende un mandato di cattura internazionale. Sono accusati anche di sfruttamento della prostituzione minorile, un reato pesante come un macigno.

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