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'Questa è Rho', un gruppo su Facebook che poteva essere candidato all'onorificenza cittadina

'Questa è Rho', la versione digitale di piazza San Vittore, rifiuta la candidatura per l'onorificenza comunale: "Quelli importanti sono i cittadini, non noi", dicono gli amministratori

La pagina facebook di 'Questa è Rho'.

L'amministrazione comunale Rhodense, attraverso l'assessore Orlandi, ha cercato di premiare "Questa è Rho". Una onorificenza civica per la categoria "cittadini che con un particolare senso civico riescono a indurre comportamenti virtuosi a vantaggio della comunità". 

Fabio e Giorgio, i due anonimi amministratori della pagina, hanno dovuto rifiutare l'offerta: "Non saremmo nessuno senza i quattromila utenti che ci seguono - hanno risposto Fabio e Giorgio ad Orlandi -. Noi lanciamo i messaggi, ma sono i cittadini a riportarci le notizie, foto e fattattacci. Senza di loro e senza le loro riflessioni nessuno potrebbe capire quali sono i reali problemi della città e di chi li abita". Abbiamo intervistato Fabio, uno dei due amministratori di "Questa è Rho".

Come è nata l'idea della pagina? "Questa è Rho è nata sulle orme di 'Questa è Milano' e 'Questa è Legnano', quando due anni fa c'era la moda dei quadratini che raccontavano i particolari cittadini. Col tempo l'idea è piaciuta alla gente e vedendo che si lamentava dei giornali ho cominciato a dar notizie e a lasciare che i cittadini commentassero. Vedendo che Giorgio era tra i cittadini più attivi gli ho chiesto di diventare co-amministratore".

Quindi tu e Giorgio non ci conoscevate prima di questa 'avventura'? "No, ci siamo conosciuti grazie a questo progetto. È tutto online"

Dopo un po' dil tempo avete collezionato diverse foto storiche di Rho, vero? "Sì, abbiamo creato 'Questa era Rho': un modo per dare a tutti i Rhodensi di vedere come era fatta la città, oltre che la possibilità  di ritrovare qualche loro parente o – ancora meglio ma assai più raro – ritrovarsi". 

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