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Piano d'azione per l'energia sostenibile: presentati i primi risultati

Estensione del teleriscaldamento,installazione dei pannelli fotovoltaici e il risparmio energetico nelle case rappresentano i tre pilastri per diminuire le emissioni di anidride carbonica.

Nella cornice di Villa Burba, lunedì 21 maggio, sono stati presentati i primi risultati del piano d'azione per l'energia sostenibile (Paes). Il consiglio comunale nella seduta del 21 luglio dello scorso anno aveva approvato l'adesione di Rho al patto dei sindaci per il clima,  che prevedeva la predisposizione di un piano d'azione per ridurre le emissioni di anidride carbonica del 20% entro il 2020. Il primo passo per la predisposizione del piano prevede l'inventario dei consumi energetici nella città di Rho. Quanto presentato dall'assessore all'ambiente, Gianluigi Forloni, e dall'energy manager del Comune, ingegner. Tranquillo Magnelli, faceva riferimento a questo primo monitoraggio.

Il calcolo delle emissioni è stato suddiviso in quattro grandi settori: il consumo di combustibile. la produzione di energia elettrica, il traffico veicolare e il ciclo dei rifiuti. Complessivamente le varie attività producono un'emissione di anidride carbonica di 410 mila tonnellate nel 2005 che sono diventate 470mila nel 2011. Il contributo più significativo è quello dovuto alla produzione di energia elettrica, il traffico contribuisce per meno del 20% delle emissioni, mentre il consumo di combustibile per il 30%. Il quadro del nostro territorio si è sostanzialmente modificato con l'insediamento del polo esterno della Fiera, che ha un impatto estremamente significativo sul fronte delle emissioni dovute alla produzione di energia elettrica che tra il 2007 e il 2008 sono aumentate del 41%.

L'estensione del teleriscaldamento, l'installazione dei pannelli fotovoltaici e il risparmio energetico nelle utenze civili rappresentano i tre pilastri su cui costruire il piano d'azione per diminuire del 20% le emissioni di anidride carbonica.

L'assessore Forloni ha sottolineato come la realizzazione del Paes richieda il contributo di tutti i soggetti presenti sul territorio in un concerto di iniziative finalizzate alla riduzione dei consumi, a un incremento dell'efficienza energetica e a un aumento della produzione energetica da fonti rinnovabili. A questo proposito ha indicato nell'istituzione di un ufficio Paes-energia l'ambito ideale per concretizzare i progetti finalizzati alla riduzione delle emissioni di CO2con il contributo delle società partecipate, di tutti gli interessati, dagli imprenditori agli operatori commerciali ai semplici cittadini. L'assessore ha tenuto a sottolineare come il Paes sia uno strumento che sviluppa l'introduzione di nuove tecnologie e disegna nuove strategie, ma che deve necessariamente partire dalla condivisione da parte di tutta la comunità rhodense.

Per fornire elementi utili a queste scelte e mettere in contatto operatori del settore con la cittadinanza è prevista una fiera delle energie rinnovabili, che si svolgerà a Rho nella metà di settembre. 

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