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Rho Pero / Via Emilio Alessandrini

Si dissangua con la lametta per suicidarsi: ragazzina salvata

Due suicidi sventati dai carabinieri, a Bollate e Pero: in un parco, la giovane si taglia le vene e s'accascia esanime. Un altro ragazzo cerca di gettarsi dal quinto piano

Un filo conduttore che lega due persone, un uomo e una ragazza, a Pero e a Bollate che per motivi diversi tentano l’estremo gesto. Lui cerca di lanciarsi dal quinto piano in via Alessandrini di Pero, si barrica fuori dal balcone e in stato confusionale dice di volersi buttare giù.

Lei, giovanissima, una vita familiare non facile, dopo essere uscita da scuola si dirige verso il parco Martin Luter King di Bollate. Li si siede, prende una lametta e cerca di farla finita. Storie di mercoledì pomeriggio. Ma forse perché siamo vicini a Natale intervengono gli "angeli custodi".

E questa volta sono i carabinieri. A Pero, avvertiti dalla compagna dell’uomo, una pattuglia di militari della Tenenza sale nell’appartamento, ma questi è chiuso fuori dal balcone a chiave. Gli parlano, cercano di fargli capire le conseguenze del suo gesto.

Nel frattempo si trova una seconda chiave della porta finestra e una volta aperta questa i carabinieri afferrano l’uomo e lo portano in salvo.

A Bollate, quando I carabinieri della tenenza trovano la ragazza nel parco, questa è quasi esanime e accasciata a terra. Un militare chiama allora il 118, si leva la cintura dei pantaloni e la stringe attorno al braccio della giovane, per bloccare l’emorragia.

Arriva l’autoambulanza e la ragazza viene trasportata via. Entrambe le persone sono ora in ospedale, se la caveranno.

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