Giovedì, 24 Giugno 2021
Rho

Rho, s'impicca dopo esser tornata a prostituirsi

Nadia, rom di 21 anni, ha deciso di suicidarsi. La ragazza aveva vissuto nel campo rom di via Sesia e collaborava con la Caritas rhodense

Una baraccopoli

Nadia era una giovane ragazza rom di 21 anni che per alcuni anni ha vissuto nel campo nomadi di via sesia a Rho. La sua vita si è interrotta lo scorso 13 novembre quando ha deciso di farla finita impiccandosi in un casolare vicino allo stadio di Monza. Una vita - purtroppo - segnata dalla sofferenza e dalla prostituzione.

Una esistenza che - ad un certo punto - stava diventando quasi "normale": Nadia aveva trovato una sistemazione nel campo nomadi di via Sesia e aveva smesso di prostituirsi; inoltre stava partecipando ad alcuni progetti d'integrazione del Comune e della Caritas.

Ma quando il campo nomadi di via Sesia è stato sgomberato ha perso ogni riferimento: si è ritrovata di nuovo in mezzo alla strada e ha ripreso a prostituirsi. La morte di Nadia ha scosso i sentimenti di molti cittadini rhodensi, tra tutti anche l'assessore alle politiche sociali, dell'integrazione e della pace Luigi Negrini, che ha così commentato: "“La morte di Nadia è motivo di grande turbamento e delusione. Come amministrazione vorremmo riuscire ad aiutare tutti, senza distinzioni. Continueremo ad impegnarci per la convivenza fraterna tra i popoli rappresentati in città, ma anche per aiutare i Rhodensi più colpiti dalla crisi”.

 

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