rotate-mobile
Rho Vanzago / Piazza Liberta

Comitato Rho-Parabiago: una lettera ai sindaci dell'Altomilanese

I membri del Comitato hanno scritto una lettera ai sindaci dell'Altomilanese per ribadire fermamente il proprio "no" al potenziamento della linea

Il comitato Rho-Parabiago prende carta e penna e scrive a diverse amministrazioni comunali dell'Altomilanese. "Scriviamo questa lettera — si legge nella missiva — a seguito delle numerose dichiarazioni rilasciate da alcune amministrazioni comunali in merito ai presunti danni ai pendolari e alla comunità causati dall’annullamento del progetto di potenziamento ferroviario".

Secondo il comitato, con la costruzione del quarto binario, impedita lo scorso dicembre da una sentenza del consiglio di Stato, non ci sarebbe stato nessun beneficio per i pendolari. Non solo: in discussione anche il treno ogni quarto d'ora promesso alla presentazione del progetto. "Tra le 7 e le 8 del mattino — proseguono — abbiamo già attualmente una frequenza pari, o addirittura superiore, ad un treno ogni quarto d'ora. Se questi treni fossero gestiti correttamente, evitando guasti e ritardi e avessero sempre un numero adeguato di carrozze, sarebbero più che sufficienti a risolvere gran parte dei problemi dei pendolari".

Diversi comuni, con l'annullamento della realizzazione del binario, hanno perso alcune opere di compensazione. Un vantaggio, secondo il comitato, per le amministrazioni, ma non per i cittadini: "Vogliamo inoltre sottolineare che le opere di compensazione di cui alcuni sindaci lamentano la perdita, sebbene indubbiamente vantaggiose per le amministrazioni comunali, non lo sarebbero certo state per i cittadini: infatti, lungi dal 'compensare' gli impatti ambientali del progetto al contrario li peggioravano in molti casi, incrementando ulteriormente la cementificazione del territorio e l’impatto derivante dall’esecuzione dei lavori sulla viabilità e la qualità della vita dei cittadini".

Gli oppositori alla costruzione del quarto binario avanzano una proposta ai primi cittadini: "Anziché insistere per riproporre un nuovo progetto di potenziamento di questa linea, che avrebbe comunque effetti deleteri sul territorio, potrebbero farsi portatori di richieste più oculate, quali ad esempio il miglioramento della gestione e del materiale rotabile esistente ed eventualmente lo spostamento dei treni a lunga percorrenza e merci su linee esterne ai centri abitati, per dedicare — concludono — la linea in oggetto unicamente al traffico passeggeri locale".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Comitato Rho-Parabiago: una lettera ai sindaci dell'Altomilanese

MilanoToday è in caricamento