rotate-mobile
Domenica, 25 Febbraio 2024
Rho Vanzago / Via Roma

Minacce e angherie ai dipendenti: tre persone a processo

Accadeva in una azienda dell'hinterland milanese. I tre saranno processati

Rapina aggravata e estorsione. Questi sono i reati di cui devono rispondere Giuseppe Mangeruca, arrestato lo scorso anno, e due suoi complici G.G. e A.C. I tre — secondo quanto si legge in una nota diffusa dal commissariato di Rho-Pero — si sarebbero procurati «ingiusto profitto dal mancato riconoscimento di assenze retribuite, dalla mancata applicazione di sanzioni per le violazioni antinfortunistiche e dalla cessazione del rapporto di lavoro contro la volontà del lavoratore» nei confronti dei dipendenti di una azienda di Vanzago (Milano) amministrata da Mangeruca.

Nella giornata di mercoledì il sostituto procuratore della repubblica del tribunale di Milano, Mario Venditti, ha concluso l’inchiesta a carico dei tre. Nelle scorse ore gli atti sono stati depositati in tribunale per la presa visioni degli indagati e per l’avvio dei procedimenti penali.

I fatti documentati nelle carte delle indagini sarebbero diversi. In un frangente Mangeruca e i suoi complici avrebbero preteso, e ottenuto, che un dipendente «fosse condotto al pronto soccorso dell’ospedale di Rho solo dopo la sua autorizzazione e le dovute istruzioni sulle false dichiarazioni da rendere circa le cause dell’infortunio», precisa in una nota Carmine Gallo, dirigente del commissariato di Rho-Pero. Non solo. In seguito a un mancato pagamento si sarebbero rivolti a un dipendente usando queste parole: «Ti ammazzo te ed i tuoi figli. Se ci denunci sappiamo dove abiti». Ora la parola passa alla giustizia. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Minacce e angherie ai dipendenti: tre persone a processo

MilanoToday è in caricamento