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Domenica, 28 Novembre 2021
San Donato San Donato Milanese / Via Europa

Via Europa, ladro “recidivo” di nuovo in manette

Di nuovo in manette un ladro di 27 anni che era stato arrestato a gennaio per furto e colto in flagranza di reato. E' successo nuovamente sabato notte

Aveva appena terminato 9 mesi di reclusione agli arresti domiciliari ma ha pensato subito di rimettersi “all'opera” sabato notte a san Donato Milanese presso un bar nella centralissima Via Europa.
R.C. Di 27 anni e originario di san Donato, pregiudicato, aveva saccheggiato il 2 gennaio scorso, tre edicole a san giuliano che gli hanno procurato la reclusione di nove mesi, ma ha tentato nuovamente di compiere un furto in un bar di via Europa a San Donato ed è stato colto nuovamente il flagranza di reato dagli stessi agenti che lo avevano arrestato lo scorso due gennaio.

L'allarme è scattato grazie ad alcuni residenti della zona, che verso le 2 di notte, hanno sentito provenire dal bar strani e forti rumori. Prontamente hanno chiamato i carabinieri della zona ed una pattuglia di san giuliano si è recata subito sul posto per verificare cosa stesse accadendo.

 I militari hanno riscontrato che  la saracinesca presentava vistosi segni di forzatura, il basamento di marmo della vetrina era stato frantumato e il lucchetto che ne assicurava la chiusura era stato spezzato. Ma guardando con attenzione, i carabinieri hanno ritrovato nascosto dietro la siepe di un vaso, R.C. che aveva accanto a lui anche un piede di porco di 60 centimetri di lunghezza, con il quale aveva provveduto a forzare la serranda.


Il malvivente è stato immediatamente arrestato per tentato furto, condotto in caserma e sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici. L'uomo poi è stato rinchiuso nelle celle del comando di San Giuliano, dove la mattina dopo è stato condotto presso il Tribunale di Milano con la pesantissima accusa di tentato furto, aggravato dal fatto di aver agito con violenza sulla saracinesca ed aver causato danni. Il giudice ha convalidato l'arresto e in attesa del giudizio ha disposto nei confronti di R.C. la misura della custodia cautelare in carcere. Si sono così aperte per R.C. le porte del Carcere di San Vittore. La pena prevista è quella di reclusione da un minimo di un anno a un massimo di sei.

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