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Campi sportivi: la priorità è la sicurezza

Dal 7 all’11 novembre i tecnici del Comune hanno ispezionato gli impianti comunali per verificare l’adempimento da parte dei gestori delle prescrizioni derivanti da un precedente sopralluogo

Strutture e modifiche agli impianti non autorizzate e carenze manutentive in violazione agli obblighi contrattuali. Nel corso dei sopralluoghi effettuati a giugno dai tecnici comunali sulle strutture affidate in gestione alle società di calcio di San Donato – finalizzati alla verifica delle condizioni di sicurezza – erano emerse una serie di irregolarità.

Sulla base delle risultanze dei controlli, gli uffici comunali hanno stilato un elenco di interventi, invitando formalmente i gestori a realizzarli entro 30 giorni. Allo scadere del termine indicato, i tecnici dell’Ente hanno verificato il rispetto delle prescrizioni formalizzate con un’ulteriore serie di sopralluoghi effettuati dal 7 all’11 novembre dagli addetti dell’ufficio Tecnico, del servizio Sport e Tempo Libero e della Polizia amministrativa.

Dalla verifica successiva è risultato che per i campi “Fortunato” di via Croce Rossa, “Squeri” di via Maritano e “Sala” di via Unica Poasco e per il centro sportivo di via Maritano occorrono ulteriori interventi, da eseguirsi alcuni immediatamente e altri in 30 giorni, elencati nelle relative ordinanze emesse dal dirigente dell’Area Territorio Ambiente e Attività Produttive.

Per il campo “Fortunato” in via Gramsci, tra le diverse prescrizioni, figurano la necessità di attrezzare un adeguato sistema di ricovero delle bombole di gpl e la rimozione di alcune strutture non autorizzate, quali, ad esempio, la tettoia metallica installata lungo il locale degli spogliatoi. Presso lo “Squeri” di via Maritano è stato interdetto l’accesso a un container/deposito con impianti elettrici non a norma. Per il campo di Poasco, invece, tra le disposizioni è stato inclusa la richiesta di regolarizzazione della struttura non autorizzata in legno e metallo utilizzata come bar. In via Maritano, infine, come intervento urgente è stato imposto lo spegnimento della centrale termica priva delle condizioni di sicurezza previste dalla legge.

«L’operazione avviata nel corso dell’estate, a campionati conclusi, – spiega l’Assessore allo Sport Matteo Sargenti – punta a mettere in sicurezza tutti quegli impianti che negli anni non sono stati sottoposti ai controlli del caso e a una diligente manutenzione. Ben consapevoli dei disagi causati (temporaneamente nella sola struttura di via Maritano), riteniamo che la sicurezza di quanti utilizzano gli impianti debba essere la priorità massima, cosa non sempre accaduta in passato. Contiamo sulla collaborazione delle Società sportive per chiudere questo importante percorso, a tutela delle centinaia di bambini, giovani e adulti che quotidianamente praticano sport nelle strutture comunali, entro la fine dell’anno».

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