menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L’addio a Rotelli

L’addio a Rotelli

Lutto a San Donato. L’addio a Rotelli

Omaggio al re della sanità privata. Il sindaco Checchi: “Onore alla sua figura”

Si sono svolti lunedì mattina i funerali di Giuseppe Rotelli, storica guida del policlinico di San Donato, scomparso venerdì dopo una lunga malattia. Le esequie sono state celebrate all’interno dell’aula magna dell’ospedale da Don Claudio Maggioni, già cappellano della struttura e fondatore dell’associazione Cuore fratello.

Sessantotto anni, originario di Pavia, Rotelli ha assunto nel 1980 la guida dell’Irss Policlinico San Donato e in seguito ha fondato il gruppo ospedaliero omonimo, tra i più grandi in Italia che l’anno scorso si era aggiudicato l’Ospedale San Raffaele di Milano, finito all’asta dopo una gestione finanziaria fallimentare e la morte di Don Verzé.

Per i numerosi presenti alle esequie sono stati allestiti diversi maxi-schermi all'interno e all'esterno del polo ospedaliero. Nella sala circa 200 persone tra familiari, personalità del mondo politico e della sanità lombarda, oltre a diverse autorità. Tra loro il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, e l'ex presidente della Regione, Roberto Formigoni.

Nella giornata di domenica il sindaco di San Donato è andato in visita alla camera ardente che era stata allestita nello stesso Policlinico e ha commentato l’importanza di rendere omaggio ad un uomo che ha reso famoso il nome di San Donato in tutto il mondo. Ha inoltre annunciato la ricerca di una forma per ricordare come città la figura di Rotelli.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Zona rossa: le faq aggiornate a marzo 2021 per capire cosa si può fare

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento