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Area giochi nel parco Mattei

Area giochi nel parco Mattei

Parco Mattei, stop a polemiche sterili

“Il percorso è avviato, le polemiche sterili di chi ha una forte miopia politica continueranno: a noi interessa lavorare e dare delle risposte concrete alla Città”

È attraverso una nota che la maggioranza motiva e argomenta la gestione relativa alla riqualificazione del Parco Mattei. Il 9 settembre infatti è stata approvata un'importante Delibera di Giunta che sancisce in maniera formale l'avvio del percorso di riqualificazione del Parco Mattei, dopo diversi mesi di attento studio dello stato delle strutture sportive e delle loro potenzialità e, quindi, di un progetto di rilancio complessivo del centro sportivo.

“Con dei fatti concreti, quindi, stiamo rispondendo alle pretestuose critiche mosse a questa Amministrazione da quella parte di minoranza che nulla ha fatto per il Centro Sportivo nei 5 anni in cui ha governato la Città, se non addossare costantemente la colpa di tutti i mali del Parco ad altri. Chi aveva la responsabilità amministrativa, invece, doveva innanzi tutto cercare delle soluzioni percorribili ai problemi: si è verificato invece che, non solo i vari proclami di imminenti lavori di ristrutturazione sono rimasti lettera morta, ma addirittura non è mai stato neanche redatto un progetto per il Parco”.

Alla luce delle recenti speculazioni politiche, la maggioranza ritiene sia importante precisare ancora che nei prossimi mesi il Parco Mattei resterà aperto: si avrà invece da subito il fermo delle attività della piscina coperta e di alcuni campi da tennis, fino a quando non sarà completato il percorso di riqualificazione. La nota prosegue illustrando le ragioni che hanno portato a questa decisione gestionale. La sicurezza prima tra tutte, in oltre 50 anni di vita, non sono mai stati effettuati degli interventi radicali di ristrutturazione. Nella passata stagione sportiva si sono verificati alcuni pericolosi distacchi che hanno costretto alla chiusura della Piscina per permettere i lavori di messa in sicurezza. Questi interventi sono molto costosi e non risolvono i problemi strutturali, in quanto vengono eseguiti su una struttura vecchia e ormai inadeguata. E ancora il degrado di alcune strutture. Le coperture di alcuni campi da tennis sono ormai talmente degradate, da renderne impossibile l'utilizzo senza pesanti interventi di manutenzione straordinaria, mentre la Piscina coperta perde acqua, dato che è compromessa l'impermeabilizzazione del fondo e delle pareti.

E poi la nota dolente, “I costi di gestione. Bisogna essere chiari e onesti con i cittadini: gli attuali costi delle bollette energetiche sono insostenibili. Ciò è comprensibile per un Centro Sportivo progettato negli anni'50 e mai ristrutturato da un punto di vista energetico. La strada della sostenibilità economica passa da un radicale intervento di riqualificazione energetica, secondo i dettami della tecnica attuale: non è pensabile continuare a spendere per il Parco circa 900.000€ all'anno in sole bollette! Chi sostiene il contrario, dica con serietà dove ha intenzione di reperire le risorse necessarie: vuole forse alzare le tasse a tutti i sandonatesi? Noi no” conclude il messaggio.

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