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La donna era in villeggiatura a Sant’Omobono

La donna era in villeggiatura a Sant’Omobono

Salvata dai cittadini la donna avvelenata

La donna ricoverata in rianimazione dopo aver bevuto liquido refrigerante è stata salvata grazie all'intervento di un cittadino di Brumano

Si aggiungono particolari alla vicenda che ha visto una 87enne di San Donato ricoverata d’urgenza dopo aver bevuto liquido refrigerante mentre si trovava nel bergamasco in villeggiatura.

Una volta ingerito il liquido la donna ha avvertito fitte lancinanti allo stomaco tali da provocare urla di sofferenza che hanno richiamato l’attenzione dei vicini che sono accorsi per prestare aiuto. La porta era però chiusa dall’interno ed era dunque impossibile riuscire ad entrare nell’appartamento. Così Luciano Manzoni, il primo cittadino di Brumano ha fornito una scala grazie alla quale uno dei vicini si è introdotto nell’abitazione dalla finestra per assisterla.

Chiamato il servizio di emergenza 118 è intervenuto il personale della Croce Rossa di Sant’Omobono che si è preso cura della sandonatese trasferita poi d’urgenza all’ ospedale di Ponte San Pietro. Dopo un primo intervento ed una lavanda gastrica la donna è stata stabilizzata e trasferita al Policlinico di San Donato.

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