San Giuliano Milanese

Bindi, l’accordo c’è

Bindi e sindacati hanno firmato l'accordo che salva 150 esuberi

Raggiunto un accordo salva esuberi

Dopo circa 15 ore di trattativa tra i rappresentanti dell’azienda e i delegati di Cgil, Cisl e Uil, nella notte tra mercoledì e giovedì intorno alle 2 è stato raggiunto un accordo.

Per due anni scatterà la cassa integrazione straordinaria, inoltre sono rientrare circa il 20 per cento di esuberi che da 150 sono diventati 118, grazie al mantenimento all’interno dello stabilimento di alcune produzioni che sarebbero state esternalizzate, inoltre il premio di produzione torna in busta paga per recuperare in parte la perdita della cassa.

Per chi invece nel periodo coperto dall’ammortizzatore sociale deciderà di trovare un altro posto di lavoro o andare in pensione anticipata è previsto un buon incentivo per l’uscita e scivoli vantaggiosi per la pensione.

Tutto era iniziato qualche mese fa con l’annuncio da parte della società di un piano di ristrutturazione aziendale, a causa della recessione economica, che avrebbe previsto esuberi per il 25 per cento del personale.

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