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Giovedì, 2 Dicembre 2021
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San Giuliano, arresto da "gangster movie": fermato latitante

Brillante operazione dei carabinieri di San Giuliano che "stanano" (è il caso di dirlo) un latitante in un condominio di San Giuliano. Aveva con sè pistole con matricola abrasa e droga

Due arresti per detenzione di cocaina ai fini di spaccio, detenzione  illegale di pistole con matricola abrasa, e la cattura di un pericoloso latitante che si nascondeva in un box di un condominio in via della Resistenza a San Giuliano Milanese con una condanna di 5 anni e 10 mesi di reclusione da scontare per rapina aggravata.

Questo il bilancio di un controllo in un’alba di fine estate dei carabinieri della Tenenza di San Giuliano Milanese che dalle 18 a mezzanotte di mercoledì sono stati impegnati in un forcing tra inseguimenti, perquisizioni e appiattamenti. Tutto è nato da una serie di segnalazioni da parte dei residenti del quartiere preoccupati per un sospetto e frenetico andirivieni di autovetture su e giù per il piano interrato delle autorimesse condominiali.

I militari della Tenenza di San Giuliano Milanese, appresa la notizia hanno ricondotto il tutto a un possibile traffico di stupefacenti e  hanno iniziato una serie di servizi di osservazione che hanno portato frutto. Infatti alla guida di una delle autovetture notate entrare e uscire dal condominio hanno riconosciuto un volto noto L.D., classe 1969, sangiulianese, pregiudicato, ma non residente né domiciliato in quel palazzo.

La sua presenza ha fatto suonare un campanello di allarme. Alle 18.30 di martedì pomeriggio i carabinieri lo hanno visto entrare a bordo di una Mercedes classe A  in compagnia di un altro uomo, ma all’uscita dai box L.D. era solo. Una volta fermato è stato perquisito. In suo possesso non armi e droga, ma una carta di identità  risultata oggetto di un furto consumato in provincia di Venezia nel mese di ottobre del 2008.

I dati anagrafici del documento da un controllo sono risultati puliti, ma non corrispondevano alla foto, che i carabinieri hanno riconosciuto essere quella di I.C., classe 1981, cugino di L.D. e ricercato per una pena da scontare di 5 anni, 10 mesi e 11 giorni di reclusione per una rapina consumata alcuni anni fa nel bresciano. Le ricerche di I.C. sono scattate immediatamente. I carabinieri per oltre tre ore hanno cercato di individuare il garage dove il latitante poteva essersi nascosto. Ma nessuna delle chiavi trovate dai militari nella disponibilità del cugino apriva le oltre venti saracinesche del seminterrato.  

E’ stato allora che una squadra di oltre 6 carabinieri ha iniziato nel silenzio più assoluto ad auscultare le saracinesche per cercare di percepire il benché minimo rumore. Il catturando infine è stato tradito dal rumore dei suoi stessi passi. Individuata la saracinesca i militari hanno intimato a I.C. di arrendersi e uscire allo scoperto. E’ stato solo allora che I.C. anche perché stremato dalla mancanza d’aria, si è arreso e si è consegnato ai carabinieri. All’interno dell’autorimessa che è stata perquisita, i carabinieri hanno trovato oltre un etto di cocaina purissima, cinquanta grammi di sostanza da taglio, due pistole semiautomatiche con matricola abrasa, due passamontagna e oltre 150 cartucce tra calibro 7,65, 6,35, 9x21 e calibro da 12 da caccia, tutte illegalmente detenute.

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