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Interviene Giovanna Capelli, segretario Regionale del Prc

Interviene Giovanna Capelli, segretario Regionale del Prc

"Un messaggio di minaccia a tutte le forze antifasciste"

Intervista a Giovanna Capelli, segretario regionale del Prc dopo le minacce recapitate alla sede del circolo di Rifondazione di San Giuliano

Dopo il gravissimo episodio di minaccia ai danni del circolo di Rifondazione Comunista di San Giuliano Milanese attraverso due fogli fatti passare sotto la porta della sede a firma “Fasci in Azione”, il Segretario Regionale del Prc Giovanna Capelli analizza la questione. MilanoToday l'ha intervistata.

L’episodio che avete denunciato è inquietante anche perché la minaccia fa riferimento allo stupro patito da Franca Rame.

“Ho denunciato alle forze dell’ordine tutto questo. Oltre all’esplicita minaccia fascista alla nostra attività politica, vi è una vigliaccheria ulteriore con il riferimento a Franca Rame che rende la minaccia ancora più intollerabile, l'esaltazione di un fatto orribile che ha segnato la vita di una grande compagna e che purtroppo è rimasto impunito. Un avvertimento di stile mafioso alle compagne e alle donne che si impegnano nella politica e che prendono parola autorevole nella società civile".

Voi denunciate da tempo le attività neofasciste, pensa ci siano delle correlazioni?

"Certamente vi sono, vista la nostra azione di denuncia antifascista e anti razzista. Minacciando Rifondazione Comunista, lanciano un messaggio di minaccia a tutte le forze antifasciste. Ci vuole poco passare dalle parole ai fatti e noi non demordiamo e denunciamo. Penso che ci sia comunque una sottovalutazione di ciò che sta accadendo, da un lato in relazione alla sconfitta elettorale del centro destra che ora provoca un processo di riaggregazione delle componenti sparse della destra, dall'altra in rapporto al disagio sociale che cresce e che può assumere derive fasciste e razziste, come avviene in molto paesi d'Europa, dalla Grecia all'Ungheria".

Avete altre iniziative previste oltre alla denuncia?

“Pensiamo di proseguire con serenità, la nostra attività anche culturale, con la presentazione di testi e scritti di esperti e conoscitori del mondo della nuova destra. Siamo testardi e determinati. Forse diamo fastidio proprio per questo”.
 

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