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La viabilità di Segrate cambia faccia: meno tir e più bici

Segrate cambia faccia. Il Comune dell'hinterland milanese si prepara ad un restyling della viabilità, sia su due che su quattro ruote: nuove strade per deviare il traffico dal centro cittadino e nuove piste ciclabili

Il Comune di Segrate sta avviando un processo di rinnovamento della sua viabilità, sia su quattro che su due ruote. Ma partiamo dalla viabilità a motore…

Croce e delizia degli abitanti di Segrate e dei comuni limitrofi è la Cassanse, una strada provinciale attraversata ininterrottamente da auto, camion e rit, un flusso che a breve aumenterà anche a causa della famosa Brebemi (il nuovo collegamento Brescia-Bergamo-Milano, che dovrebbe parzialmente liberare il traffico sulla A4).

Secondo il programma “Viabilità Speciale” queste migliaia di veicoli che transitano giornalmente verranno deviati su una strada esterna al paese a rapido scorrimento, interrata per 8 metri di profondità e protetta da barriere anti-rumore. A questa strada sarà possibile accedere solo dalla Tangenziale Est e da Pioltello. Il costo dell’operazione dovrebbe aggirarsi intorno ai 120 milioni di euro e permetterà alla Cassanese di diventare a tutti gli effetti una strada urbana. Tramite il programma verranno anche realizzate la “tangenzialina” di Redecesio e quella di Segrate.

Per quanto riguarda la viabilità a due ruote, il comune di Segrate e alcuni limitrofi, costruiranno 5 ponti verdi e nuove piste ciclabili, per completare la già efficiente rete cittadina di circa 45 km. Sarà possibile spostarsi da Novegro all’Idroscalo e fino a Milano, passando per via Corelli. Si potranno anche raggiungere i comuni limitrofi di Peschiera,il Parco della Besozza e il sistema ciclabile del Naviglio Martesana: grazie a tutte queste opere, più o meno grandi, il sistema delle piste ciclabili dell’Est Milano sarà finalmente completato.



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