Segrate piazza

Giuramento e via ufficiale all' "era Micheli" nel primo Consiglio Comunale

Venerdì 3 luglio alle 21.00 si è dato il via al primo Consiglio Comunale dell' era Paolo Micheli

Più di un centinaio di persone sono accorse venerdì 3 luglio ad assistere al primo Consiglio Comunale dell’era Micheli. I tanti, accorsi per assistere al giuramento, pur di esserci, si sono accontentati di rimanere in piedi o di sedere sui gradini della sala consigliare.

Un primo Consiglio dettato da un clima tutto sommato calmo. Il che è una eccezione visti i toni accesi della campagna elettorale. A distendere i toni ha di certo contribuito il discorso iniziale del sindaco che ha fatto i complimenti all’avversaria al ballottaggio, Tecla Fraschini: “un’avversaria tenace che ha perso quasi con un pareggio, questo influirà sui rapporti che costruiremo tra maggioranza e opposizione”. 

Dopo il giuramento, si è passati alle linee programmatiche presentate nel dettaglio. Tante le questioni affrontate: dall’annosa questione della partecipazione alla quale il sindaco risponde assicurando la trasmissione in streaming delle sedute del Consiglio Comunale (provvedimento tante volte richiesto durante la scorsa amministrazione e mai concesso) allo sviluppo sostenibile. Dalla revisione del Pgt alla Smart City. Poi il lavoro, la cultura e l'educazione; la sicurezza (con gli agenti di quartiere e la videosorveglianza). Poi ancora l’economia; il sostegno alla "consulta dello Sport e del volontariato". Poi, nello specifico, Westfield e possibili infiltrazioni mafiose collegate; la Boffalora ed i diritti dei residenti; la Viabilità Speciale e le famigerate "rotonde a fagiolo" e molto altro.

Il Consiglio è stata anche l'occasione per la presentazione ufficiale degli Assessori e dei Consiglieri comunali eletti: 16 per la maggioranza e 8 per la minoranza. Con Micheli: 9 consiglieri per il Pd (Ferrante, Violi, Barsanti, Berselli, Vimercati, Bianco, Paolella, Sabadini, Solimena); 5 per Segrate Nostra (Menegatti, Fusilli, Achilli, Bontempi, Rosa) ed uno per la Lega Federalista (Viganò) per un totale di 16 consiglieri. Per la minoranza: Tecla Fraschini, candidato sindaco he ha perso il ballottaggio, che si è dichiarata "indipendente” e entra a far parte del Gruppo Misto; 3 di Forza Italia (Trebino, Del Giudice, De Felice); 2 della lista Alessandrini (Airato, Borruso), uno per la Lega Nord (Rigamonti) e uno per PartecipAzione (Peviani). Dimalta, per il Movimento 5 Stelle, fa gruppo a sé.

Poi è stata la volta della nomina dei membri della Commissione elettorale: Rosa, Borruso e Sabadini. Unica pecca della prima seduta del Consiglio Comunale è stata la mancata nomina del Presidente del Consiglio Comunale. Dopo una prima votazione che porta al nome di Claudio Viganò (Lega Federalista per Segrate), si alzano i toni portando ad un nulla di fatto. A obiettare è Rigamonti della Lega Nord che afferma: “non ci sono garanzie di equità”. Ma Claudio Viganò non convince neanche tutta la maggioranza. Risultato: per l’elezione del Presidente si dovrà aspettare il prossimo consiglio.

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