menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

A Sesto San Giovanni picchiati due militanti politici

Nel comune di Milano sembra essere tornati negli "anni di piombo". Sabato 30 novembre è stato aggredito un iscritto a Forza Italia, domenica 1 dicembre è stato il turno invece di un militante del Partito Democratico

Due aggressioni a militanti politici in due giorni diversi della settimana a Sesto San Giovanni. Si comincia con sabato 30 novembre quando un uomo, iscritto a Forza Italia, stava presidiando un banchetto del proprio partito con lo scopo di divulgare materiale politico e informativo. Ad un certo punto un gruppo di persone, presentatesi come "Comunisti Partigiani", ha iniziato ad insultare e spintonare il militante. 

Domenica 1 dicembre ecco, invece, un nuovo episodio. Un iscritto al Pd si trovava di fronte alla sede cittadina del partito e, con la sola colpa di avere il quotidiano "L'Unità" in tasca, è stato malmenato da un uomo che rivendicava le sue simpatie a Silvio Berlusconi. La vittima è andata anche al pronto soccorso, fortunatamente senza conseguenze gravi.

Due episodi isolati che, probabilmente, non hanno nessun nesso fra loro e che devono essere totalmente condannati. L'amministrazione comunale, nella persone del sindaco Monica Chittò, sembra però aver dato più peso alla violenza subita dai suoi colori politici. "L'aggressione del militante del Pd è un brutto episodio - ha dichiarato il sindaco - che non deve in alcun modo ripetersi. Nella mia città la violenza di ogni genere dev'essere bandita, la battaglia politica, anche la più aspra, dev'essere pacifica. È un tratto fondamentale della democrazia, di cui Sesto San Giovanni va fiera e che intende mantenere, con decisione, con fermezza". Il Partito democratico ha anche organizzato, per le ore 20:00 di lunedì 2 dicembre, un presidio anti-violenza in piazza Petazzi
 
Tornando alla prima aggressione, il consigliere Roberto Di Stefano di Forza Italia è voluto intervenire domandandosi come mai i due pesi e le due misure adottati dall'amministrazione comunale: "Anche questa volta? - scrive in un comunicato stampa -, la sinistra non riesce a guardare al di là del proprio dito, ma usa quest'ultimo solo per accusare gli avversari politici senza tenere ben presente che la violenza genera violenza e nient'altro. Siamo vicini ad entrambi i personaggi che sono stati vittime di violenze, indipendentemente dal colore politico che abbracciano. Aggiungiamo infine che la condanna va anche a chi strumentalizza politicamente la questione facendo credere che una pacifica manifestazione contro l'aumento delle tasse sul territorio di Sesto possa aver generato chissà che protesta violenta e incontrollabile".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    L'imprenditore milanese che inventa il "buco" per bere dalla mascherina

  • Cultura

    I teatri che a Milano lottano e non vogliono morire

  • Coronavirus

    Come si curano oggi i tossicodipendenti a Milano

Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento