Sesto San Giovanni

Nick Malanno fuori dalla galera: "Voglio tornare a far ridere i ragazzi"

Lui è Alessio Saro, alias "Nick Malanno" o "Billy Ballo", da Sesto. Dopo 4 mesi di carcere per violenza sessuale (mai consumata) a una 13enne esce allo scoperto: "Voglio tornare"

A volte il destino è quasi sadico. Un po' (troppo) ironico. Nell'ultimo lavoro di Maccio & Co., "Drammi medicali" su FlopTv, Alessio Saro interpretava un medico maniaco sessuale perverso attratto da rapporti estremi. Solo fiction, si direbbe. Ma l'accusa di violenza sessuale, per Alessio, 34enne attore da Sesto San Giovanni, entrato nella scuderia di Maccio Capatonda, è arrivata davvero. 

IL CARCERE E LA VIOLENZA - E' appena uscito da quattro mesi di carcere tra Monza e San Vittore. Il misfatto: ha circuito (e consumato rapporti consezienti) una 13enne sua fan da Facebook. Ora è in attesa del processo. Era stata la madre ad accorgersi che la ragazzina s'incontrava con Saro. E ad avvisare le forze dell'ordine. A Cronaca qui ha raccontato la sua verità: "Mi aveva detto di avere 18 anni. E guardandola dimostrava davvero più della sua età, quindi io non avevo motivo di non crederle. Quando la madre mi disse che aveva solo 13 anni, mi si è gelato il sangue. Io confidavo nella buona fede della ragazza, augurandomi che avrebbe spiegato di avermi detto di essere maggiorenne".

TUTTI SCOMPARSI - E così è iniziato il calvario. L'arresto il 22 maggio 2009, l'onta del carcere. Nessuna violenza, ma per la legge il crimine si configura allo stesso modo: la ragazzina è troppo piccola. Tutto anni luce dalla carriera comica artistica intrapresa: i personaggi surreali e assurdi degli sketch di Maccio; "Billy Ballo", il ballerino incapace; "Alonso" nella fiction eterna di All Music; il medico sadico di Drammi medicali. Tutto finito. E tutti che girano le spalle: "E' stato il ritratto fatto di me dalla stampa a ferirmi di più: poliziotti e magistrati non hanno esitato a "vendere" la mia storia ai giornali con gusto sensazionalistico senza capire che così stavano rovinando una persona - prosegue a Cronaca qui -. I miei cosiddetti amici e colleghi sono spariti da un giorno all'altro, lasciandomi solo. Mi sono sentito tradito da tutti. In questo periodo doloroso ho capito chi sono le persone davvero importanti nella mia vita".

IL FUTURO - Ora la rinascita, in attesa del verdetto dell'aula. Alessio ha le idee chiare: "Tornare in televisione, magari iniziare con il cinema e scrivere un libro autoironico sul carcere". Con qualcuno, ovviamente, che torni a dargli fiducia. 

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