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Condomini senza riscaldamento causa il "taglio"del gas

A Sesto San Giovanni due comprensori di viale dele Rimembranze sono al freddo. L'operatore di rete ha deciso di tagliare il servizio a causa dei tanti morosi che vivono in quegli stabili

Ritrovarsi al freddo perché ti staccano il gas, nonostante tu l'abbia sempre pagato. Alcuni condomini di Sesto San Giovanni stanno vivendo questa situazione paradossale che, a quanto pare, nessuno riesce a risolvere. In viale delle Rimembranze 191, infatti, due edifici sono stati privati del servizio. Il motivo è nell’eccessivo indebitamento condominiale di alcuni proprietari morosi degli appartamenti che non pagano le spese di riscaldamento ormai da anni. L'operatore di rete ha quindi deciso di tagliare il servizio a tutti.

La situazione è inoltre delicata dato che in quegli appartamenti vivono anche bambini ed anziani. Alcuni condomini, probabilmente chi è in regola con i pagamenti, ha provato a sollevere il caso all'amministrazione comunale che però ha risposto dicendo di non avere il potere di fare qualcosa. "In presenza di morosità, il gestore del servizio può tagliare la fornitura - spiega il comune -. L'unica cosa è che il vostro amministratore concordi con l'azienda fornitrice un piano di rientro".

Roberto Di Stefano - consigliere comunale di Forza Italia - ha presentato un'interrogazione a Monica Chittò, sindaco di Sesto San Giovanni. "Sindaco - dichiara Di Stefano - e amministrazione devono provvedere ad incontrare l’amministratore del condominio affinché venga ripristinato il riscaldamento all’interno delle abitazioni. Devono, inoltre, preservare lo stato di salute almeno per le fasce deboli come i bambini e gli anziani. Qualora il Comune si disinteressasse di questa incresciosa situazione credo che tutti i sestesi debbano indignare con chi amministra questa città che, ancora una volta, non è stata capace a preservare e proteggere i propri cittadini”.

"Dirò anche di più – aggiunge il consigliere -. Alcune sentenze che trattano proprio questo caso forniscono un’interpretazione giuridica riguardo la fondatezza che l’interruzione del servizio per il riscaldamento lede anche il diritto costituzionale alla Salute. La privazione di una fornitura così essenziale per il proprio benessere, qual è il riscaldamento in periodo invernale, è suscettibile di ledere i diritti fondamentali delle persone. E’ un fatto, insomma, di rilevanza costituzionale come espressamente riportato nel diritto alla salute secondo l’articolo 32 della nostra Costituzione”.

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