Sesto San Giovanni

Sicurezza: a Sesto firmati due daspo urbani a donne che infastidivano i passanti

La firma del questore Cardona su richiesta del sindaco di Sesto San Giovanni

Il commissariato di Sesto

Due daspo urbani sono stati emessi a Sesto San Giovanni dal questore di Milano, Marcello Cardona, su richiesta del Comune di Sesto, che ne dà notizia. Ad essere colpite sono due donne romene di etnia rom che si erano rese "protagoniste di bivacchi e mendicità molesta" nei pressi dei mezzanini della metropolitana, come si legge in una nota dello staff della giunta sestese. 

Una delle due donne era già stata allontanata tre volte, con il primo intervento che risaliva all'agosto del 2017. Per le due donne è fatto divieto ora (per quattro mesi una, per due mesi l'altra) di tornare nei luoghi citati dal provvedimento di via Fatebenefratelli. Non tutte le persone moleste possono essere oggetto del daspo urbano: occorre una condotta reiterata e una comprovata pericolosità sociale. Questo al di là dei reati che, come è ovvio, vengono invece perseguiti dalle forze dell'ordine.

In base al decreto Minniti, il sindaco può chiedere un daspo urbano (se ci si trova davanti a fenomeni reiterati e socialmente ritenuti pericolosi) e il questore competente decide se concederlo o no. 

Non tutti i daspo urbani (permessi dal decreto Minniti) vengono concessi dalle questure. I daspo urbani sono "riservati" a snodi di trasporto come stazioni o aeroporti ma ogni Comune può aggiungere altri luoghi con apposito regolamento. "Da quando ci siamo insediati - commenta Claudio D'Amico, assessore sestese alla sicurezza - ci siamo impegnati per intervenire in maniera costante sul territorio per allontanare gli elementi indesiderati e i delinquenti". 

"Quando c'è la reiterazione i provvedimenti arrivano", spiega il sindaco Roberto Di Stefano: "I nostri allontanamenti stanno avendo molto successo anche perchè il tasso di recidiva è basso e sono uno strumento utilissimo per il comune in caso di condotte aggressive o in evidente violazione della legge. Sesto San Giovanni con questa ordinanza è ormai nota in tutta Italia e numerose e prestigiose testate internazionali sono venute da noi per descrivere questa novità sulla sicurezza. Mi sento di ringraziare la polizia locale per l'egregio lavoro e per la professionalità".

Proprio a fine aprile il Comune di Milano ha deciso, davanti al comitato per l'ordine e la sicurezza, di emanare questo regolamento, al fine di aumentare la possibilità di chiedere e ottenere daspo urbani nel capoluogo, dopo la scia di sangue con quattro rapine che hanno lasciato sul campo tre feriti e un morto, ad opera di due immigrati irregolari poi catturati, per i quali è stato convalidato il carcere il 30 aprile.

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