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Martedì, 7 Dicembre 2021
Sesto San Giovanni Sesto San Giovanni

Lotta tra consiglieri: Di Stefano risponde a Lamiranda

Un batti e ribatti, a suon di comunicati stampa, tra i rappresentanti al consiglio comunale di Sesto San Giovann di Forza Italia e Fratelli d'Italia

Roberto Di Stefano, consigliere di Forza Italia nel comune di Sesto San Giovanni, risponde al comunicato stampa divulgato dal consigliere Lamiranda (FdI) in merito alla Centrale di cogenerazione PII Marelli vicina all’elettrodotto di via Adriano e che in questi giorni ha destato un vespaio nell’opinione pubblica sestese e non solo. Lamiranda attacca il consigliere Di Stefano con un comunicato che strumentalizza la posizione di Di Stefano solo per avere un po’ di visibilità.

Dichiara Roberto Di Stefano: “Il consigliere Lamiranda, dovrebbe imparare a leggere le interrogazioni comunali che vengono presentate. E’ opportuno chiarire che nel 2012 il sottoscritto non ha mai votato a favore della variante del progetto che riguardava la centrale di cogenerazione in quanto erano evidenti le mie perplessità. L'idea della centrale, infatti, era una proposta che rispettava la destinazione d'uso, ovvero quello tecnologico, ma nessun progetto risultava protocollato”.

“Per questo motivo – continua Di Stefano -, ho sollevato un vizio nella delibera, omessa nel comunicato del consigliere Pdl o Fratelli d'Italia, in quanto manca una valutazione di impatto ambientale che è obbligatoria anche nel trasferimento. La comunicazione fornita, che la Regione avesse escluso la VIA, era per le modifiche planovolumetriche e nulla di più”.
 
E poi Di Stefano sul consigliere Lamiranda: “Valuto l’intervento di Lamiranda come un nuovo tentativo di diffamazione della mia persona e dell'attività politica che svolgo a Sesto. Ciò dimostra che chi, come me, si impegna per il bene del territorio e dei cittadini sestesi dà solo fastidio rispetto a quelli che rappresentano una politica fatta di forti legami con gli interessi economici presenti sul territorio. Parlare poi di visibilità nei miei confronti è alquanto ridicolo, visto che Lamiranda ha deciso di rimanere nel Pdl solo per la coccardina del capogruppo, il che significa appartenere a quella politica opportunistica che tanto ha danneggiato la nostra città e rei anche l’Italia. Lamiranda in politica non né ha idee chiare né proposte concrete e quindi, per ritagliarsi un po’ di spazio sulle testate giornalistiche, adotta un unico sistema: attaccare chi lavora sul serio per la città di Sesto San Giovanni”.

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