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Martedì, 18 Gennaio 2022
Sesto San Giovanni Sesto San Giovanni

Italia dei Valori: dimissioni dal consiglio comunale dei fuoriusciti

Parole dure dai vertici dell'Idv di Sesto San Giovanni per Boccia, De Noia e Gianvecchio. Il terzetto, dopo essere stato eletto con il partito di Di Pietro, ha cambiato "colore" fondando una lista civica

Essere eletti con un partito al consiglio comunale per poi cambiare "bandiera" una volta dentro. Di certo è un atteggiamento, seppur deprecabile, comune della politica italiana. Sesto San Giovanni non è quindi certo da meno. Qualche tempo fa tre consiglieri dell'Italia dei Valori (Boccia, De Noia e Gianvecchio) sono fuoriusciti dal partito di Di Pietro per fondare la lista civica Verso Sesto. Il fatto non deve essere piaciuto ai vertici dell'Idv che ne chiedono le dimissioni.

 "La presenza dei tre in consiglio comunale di Sesto San Giovanni - spiega l'Idv in un comunicato stampa - non ha più alcuna base politica ed è quindi opportuno e necessario che si dimettano visto che i ruoli che ricoprono sono stati assunti per rappresentare le idee programmatiche di Italia dei Valori”.

Verso Sesto non esiste - continua il comunicato - non ha mai avuto la legittimazione attraverso una tornata elettorale. Si tratta solo ed unicamente di una sigla inventata per tentare di giustificare una presenza in consiglio di tre signori che non vogliono mollare la poltrona I tre sono solo stati bravi a salire sul carro di Italia dei Valori per poi seguire il metodo a suo tempo tanto da loro criticato di Scilipoti e Razzi (per stare in tema Idv)”.

L'Idv conclude facendo parlare i numeri: “I tre fuoriusciti valgono, forse, 294 voti (la somma delle loro preferenze e molte arrivate anche sull’onda del risultato elettorale di Idv con 2513 voti pari all’8,46% dove anche candidati non residenti e non conosciuti a Sesto hanno ottenuto preferenze), con quei voti non avrebbero eletto nessuno. Quindi oggi 294 voti valgono il presidente del consiglio comunale, il capogruppo, il presidente della commissione speciale ed anche a quanto pare il vicesindaco. Mentre i restanti 2219 elettori sarebbero senza rappresentanza. Se questa è la democrazia!".

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