Sesto San Giovanni Sesto San Giovanni / Viale Ercole Marelli

Landini nella fabbrica occupata della General Electric: «La loro è una battaglia moderna»

Prosegue l'occupazione dello stabilimento di Sesto San Giovanni, occupato da 116 giorni

«Questi lavoratori non stanno facendo una battaglia di resistenza, la loro è una battaglia molto moderna: non chiedono ammortizzatori sociali, ma di poter sfruttare le loro competenze e la loro intelligenza». È quanto ha dichiarato il segretario generale della Fiom Marurizio Landini negli stabilimenti della General Electric di Sesto, occupati da 116 giorni.

L'occupazione prosegue, ma nel frattempo gli operai stanno preparando una contro-battaglia: i 47 dipendenti licenziati hanno fatto causa alla società attraverso i legali della Fiom. In breve: chiedono un ricollocamento e se ciò non dovesse avvenire entro aprile si aprirà il percorso giudiziario.

Per il momento il tavolo al ministero dello sviluppo economico è saltato, forse potrebbe essere convocato nelle prossime settimane. L'ipotesi del governo? Vendere il sito. «Chiediamo a Ge di essere disponibile a trovare una soluzione — ha concluso Landini —. Se non vuole continuare a produrre in questo sito, che dia apertura a un nuovo soggetto economico». 

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