Martedì, 15 Giugno 2021
Sesto San Giovanni Viale Toscana

Minaccia «responsabili» del suo arresto: scattano nuovamente le manette

È successo a Cologno Monzese, nei guai un uomo di 47 anni agli arresti domiciliari

Una pattuglia dei carabinieri (immagine repertorio)

Nel maggio 2015 l'arresto con le accuse di porto abusivo di arma clandestina, spari in luogo pubblico, detenzione illegale di munizionamento e minacce gravi. E per lui, 47enne di Cologno Monzese, si erano aperte le porte del carcere di Monza, poi i domiciliari. Nei giorni scorsi ha minacciato nuovamente i «responsabili» del suo arresto. Risultato? È tornato nuovamente in carcere.

Il primo arresto. Tutto nacque per una banale lite con un 21enne per un parcheggio vicino a un bar di via Toscana a Cologno Monzese. Dopo la discussione l'uomo tornò a casa, prese una pistola calibro 38 che deteneva illegalmente e ritornò in via Toscana per «regolare i conti». Costrinse il giovane a seguirlo nel posteggio ed esplose un colpo di arma da fuoco a bruciapelo, proiettile che si conficcò nel terreno senza colpire il ragazzo. Subito dopo scappò, ma i carabinieri della compagnia di Sesto lo rintracciarono all'interno di un supermercato. Tra le quattro mura della sua abitazione fu ritrovata la pistola, nascosta tra le coperte del letto.

Il ritorno in carcere. A metà aprile tuttavia il 47enne, nel frattempo agli arresti domiciliari, è tornato sul luogo della sparatoria minacciando i proprietari del bar, secondo lui responsabili della sua condanna. Scoperto il fatto, i carabinieri hanno segnalato l'accaduto all'autorità giudiziaria che ha revocato i domiciliari e disposto il suo arresto. Di nuovo. 

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