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Sesto San Giovanni Sesto San Giovanni / Viale Famagosta

Oldrini scrive all'Atm "Perchè i controlli ci sono solo in periferia?"

Troppi controlli per chi va in periferia, come Sesto o Cologno, che quasi sempre si ritrovano gli agenti dell'Atm ad attenderli.

Accoglienza discriminatoria: è quello che pensa il sindaco di Sesto Giorgio Oldrini sul modo con cui vengono trattati i passeggeri della metropolitana diretti a Sesto. Infatti, sembra che in periferia i controllori non manchino mai. Sia alle fermate di Sesto Rondò, Sesto FFSS o Cologno i passeggeri quando scendono dalla banchina, devono dimostrare quasi sempre di aver pagato il regolare biglietto interurbano. Ma, secondo il primo cittadino sestese, questo non succede alle fermate di Duomo, San Babila.

Un comportamento che non piace molto, soprattutto ai passeggeri dell’hinterland che devono pagare un biglietto con un costo superiore visto che oltrepassano la tratta urbana. Oldrini chiede, allora, che sia applica la stessa logica sia nell’hinterland che nella città: se ci devono essere più controlli, allora che si facciano ovunque. E’ questo il messaggio della lettera che il sindaco ha scritto al presidente Atm Bruno Rota. In più c’è un messaggio anche per il primo cittadino di Milano, Pisapia: la richiesta del biglietto unico il cui costo varia in base ai chilometri effettivamente percorsi, e non in base alla tratta urbana o interurbana.

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